Iscrizione delle donne alla leva militare, Casa Bianca favorevole

Una soldatessa americana del corpo dei Marine durante un'esercitazione in una base in Maryland (Getty Images)
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Le soldatesse già dalla fine del 2015 possono accedere a tutti i ruoli delle forze armate, inclusi gli impieghi in prima linea e le forze speciali. Ora negli Stati Uniti si sta discutendo se estendere l'obbligo -   cui ora si ricorre solo in caso di emergenza bellica - a entrambi i sessi

L’amministrazione Obama si schiera a favore dell’allargamento della leva militare alle donne. La coscrizione negli Stati Uniti, allo stato attuale, è obbligatoria solo per gli uomini che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età. L’annuncio è stato dato dal portavoce del Consiglio nazionale per la sicurezza, Ned Price, che ha spiegato come, secondo l'amministrazione, la leva femminile sia la naturale conseguenza alla recente apertura alle donne di tutti i ruoli su base volontaria nelle forze armate americane.

 

Anche nei corpi speciali – Nel dicembre del 2015, infatti, il segretario alla Difesa Ash Carter aveva dato l’ordine di rimuovere le barriere che impedivano alle donne di accedere a numerosi ruoli di combattimento (circa 200mila posti), soprattutto nelle forze speciali di fanteria e marina. Così dal 2016 le donne, per entrare a far parte delle truppe d’élite, devono attenersi agli stessi standard fisici dei loro colleghi uomini. Allo stato attuale le soldatesse rappresentano già una voce importante all’interno delle forze armate statunitensi. Su circa 2,5 milioni di effettivi impegnati negli ultimi anni nelle guerre in Iraq e in Afghanistan - secondo gli ultimi dati del Pentagono citati da "Usa Today" - più di 280mila erano donne. Di queste 152 sono morte sul campo e più di 950 sono state ferite. Price, durante il suo intervento, ha detto che il presidente Obama è convinto che le donne “abbiano dimostrato il loro coraggio”.

 

Un esercito di volontari – L’annuncio arriva nelle ultime due settimane di presidenza Obama: a gennaio infatti si insidierà Donald Trump. E ha un’importanza più simbolica che effettiva, mancando i tempi tecnici per far approvare il provvedimento al Congresso. Sarà dunque la prossima amministrazione a decidere. Nonostante questa presa di posizione, Price ha comunque precisato che l'amministrazione Obama resta impegnata per un esercito esclusivamente su base volontaria. La leva obbligatoria negli Stati Uniti è stata abolita nel 1973 ma, in base alla legge attuale, tutti i cittadini statunitensi di sesso maschile entro 30 giorni dal loro diciottesimo anno di età devono iscriversi nelle liste tenute da un’agenzia governativa, il Selective service system. Lo scopo è poter procedere all’arruolamento in caso di crisi o necessità particolari come lo scoppio di una guerra. I trasgressori perdono la possibilità di accedere ad alcuni benefici come gli aiuti finanziari per il college e non possono ricoprire incarichi nel settore pubblico. 

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