Colombia, il pilota ha cambiato piano di volo: era senza carburante

1' di lettura

Al momento dell’impatto l’Avro RJ85 era rimasto senza combustibile. Avrebbe dovuto fare rifornimento a Bogotà ma, secondo i media, il comandante non avrebbe voluto dichiarare in tempo utile alla torre di controllo di Medellin di essere rimasto a secco per timore della revoca della licenza

L’aereo precipitato in Colombia era senza carburante al momento dell’impatto. La notizia, confermata dal capo della sicurezza aerea colombiana, arriva a qualche ora di distanza dalla diffusione sulla stampa dell’audio della conversazione tra il pilota e la torre di controllo che avvertiva: “Siamo senza elettricità né combustibile”.


 

Il pilota ha cambiato piano di volo - “Una delle ipotesi su cui lavoriamo – precisano le autorità – è che il carburante sia finito spegnendo i motori, provocando una avaria elettrica". Un’altra informazione, destinata a far discutere, è quella data dal Ceo della compagnia aerea LaMia che afferma che il pilota dell’Avro RJ 85 avrebbe cambiato il piano di volo, che prevedeva un rifornimento a Bogotà. La stampa colombiana aggiunge inoltre che il pilota non avrebbe voluto dichiarare in tempo utile alla torre di controllo dell'aeroporto di Medellin di essere rimasto senza carburante nel timore della revoca della licenza di volo. "Ma si può rischiare la vita per la sospensione o il ritiro della licenza?", si è chiesto il responsabile dell'aviazione civile colombiana, Alfredo Bocanegra. 

 

 

Identificate le vittime  - A bordo del volo LaMia 2933 c'erano 76 persone, tra cui giocatori, tecnici e dirigenti della squadra di calcio brasiliana della Chapecoense. Le vittime sono state tutte identificate. I superstiti sono sei.

Leggi tutto