Spagna, Palma di Maiorca cambia nome per la terza volta in 10 anni

Palma è la città più grande dell'isola di Maiorca (Archivio - Getty Images)
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Il capoluogo delle Baleari si chiamerà d’ora in poi solo Palma

Palma di Maiorca da oggi sarà semplicemente "Palma". Il parlamento della comunidad delle isole Baleari ha deciso la modifica del nome della città, che perderà l'identificazione con l'isola su cui si trova.

 

Ritorno al passato - Per la città di Palma, si tratta del terzo cambio di nome in appena 10 anni. Il primo è del 2006: la sindaca del Partito Socialista (Psoe) Aina Calvo propose e ottenne di rinominare come "Palma" quella che allora si chiamava "Palma di Maiorca" (Palma de Mallorca in spagnolo). La novità durò quattro anni, fino all’avvento di un amministrazione comunale di colore opposto, quella di Mateu Isern del Partido Popular, la maggiore formazione politica di destra della Spagna.

Isern ricambiò il nome della città in "Palma de Mallorca", per "una maggiore identificazione della città nel contesto nazionale e per evitare la confusione con altre città". Il nuovo ribaltone alle elezioni amministrative nel 2015 ha portato in comune José Hila del Psoe, che ha continuato la battaglia per l'identità locale che aveva avviato la sua compagna di partito.



Scontro ideologico - Quello fra i sostenitori di "Palma" e coloro che preferiscono "Palma de Mallorca" è uno scontro prettamente ideologico.

Per i socialisti, sostenuti dagli autonomisti baleari, "Palma de Mallorca" è una denominazione centralista: "Il nome della città non deve essere imposto da fuori, ma riconosciuto come tale dalle persone che ci vivono", ha dichiarato l’attuale sindaco. In questo senso non ci sono dubbi: gli abitanti della città la chiamano semplicemente "Palma" e definiscono sé stessi "palmesanos". Anche nel resto dell’isola si usa "Palma" o semplicemente "Ciutat" ("Città", nel dialetto locale).

Non così facile, forse, risalire alla città dall’estero: sostengono i membri del Pp che il nome "Palma de Mallorca" sia più funzionale in chiave turistica e aiuti a non generare incomprensioni. "In Germania non si può vendere il nome Palma come destinazione turistica, perché i tedeschi (che da queste parti trascorrono in massa le vacanze) conoscono il nome dell’isola, Mallorca": queste le dichiarazioni del deputato maiorchino Álvaro Gijón, che ha assicurato che il suo partito cambierà nuovamente il nome quando tornerà al governo della città.

 

Una storia di cambiamenti - Il nome "Palma" ha una storia antica: fu scelto dai Romani per la città nel 123 a.C., probabilmente perché richiamava la "palma del trionfo" (sull'isola era stata fondata anche la città di Pollentia, che alludeva alla superiorità militare di Roma).

Il primo cambio nella toponomastica avvenne nel 903, quando gli invasori Arabi guidati da Isam al-Khawlani la ribattezzarono Madina Mayurqa, da cui deriva l'attuale termine Mallorca. Nuovi padroni, nuovo nome: con la riconquista da parte degli aragonesi nel 1229 il centro abitato diventa "Ciutat de Mallorca", mentre dopo la Guerra di successione spagnola (1714) tornerà a chiamarsi Palma, in un tentativo di recupero dell'origine romana della città. Nel XIX secolo però, si pensò di combinare i due nomi nel toponimo Palma de Mallorca, per evitare confusione con altre località della Spagna: esistono infatti diverse "Palma" in Catalogna, alle Canarie o nella Comunità Valenciana.

Il resto è storia recente: Pp e Psoe sono solo gli eredi moderni di una disputa secolare.

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