Olanda e Belgio modificano i confini: prima volta tra Paesi Ue

I reali di Belgio e Olanda (Getty Images)
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Uno scambio di terreni ha alterato di qualche chilometro l'area tra le due nazioni: è il primo mutamento di frontiera tra membri dell'Unione Europea

Belgio e Paesi Bassi hanno siglato un accordo ad Amsterdam per modificare i confini fra i due stati. L'operazione, la prima di questo genere tra due paesi membri dell'Unione Europea, si è basata su uno scambio pacifico di territori.

 

Cos'è cambiato - Il mutamento apportato ai confini di Olanda e Belgio è derivato dalla mutua cessione di piccoli appezzamenti di terreno a ridosso delle rive del tortuoso fiume Mosa, che segna naturalmente una parte della zona confinante tra i due paesi. L'area interessata è quella compresa tra la città di Visé (Belgio) e i municipi di Eijsden-Margraten (Olanda) e Maastricht (Olanda). Il Belgio ha ceduto all'Olanda una piccola penisola collegata con il territorio olandese; in cambio, ha ottenuto terreni di ridotte dimensioni poco distanti.

 

 

La storia del precedente assetto - Questo cambiamento giunge dopo quasi 200 anni dall'originaria creazione dei confini tra Belgio e Olanda, stabiliti nel 1843. In seguito, nel 1961, si decise di agire sul tortuoso fiume Mosa per migliorare la navigazione e attivare una connesione fra l'Albert Canal e il Juliana Canal, operazione che andò avanti dal 1962 al 1980. Il risultato fu che una parte del territorio belga fu associato alla riva olandese del Mosa e viceversa: queste zone non sono accessibili via terra dalle rispettive nazioni d'appartenenza.

 

Le ragioni della modifica - Da qui derivano le scelte di oggi. La parte di territorio olandese collegata alla riva belga è stata infatti spesso causa di problemi. Diventata anche un centro di spaccio e attività sessuali illecite, la penisola è sempre stata vista come parte del Belgio: per i crimini commessi quindi veniva allertata la polizia di stato belga, costretta ad intervenire via fiume con il permesso delle autorità confinanti. E i ritardi derivanti da queste operazioni burocratiche permettevano ai criminali di fuggire indisturbati. All'annuncio dell'apertura delle trattative, il sindaco di Visé dichiarò a Euronews che la modifica sarebbe dovuta avvenire molto tempo prima.

 

Un accordo storico - L'operazione di modifica è giunta dopo molti studi e negoziati tra gli stati, necessari anche per dirimere complicate questioni legali. La firma dello storico accordo – il primo che sancisce la modifica dei confini tra due stati membri dell'Unione Europea – è avvenuta tra il ministro degli esteri Didier Reynders e la sua controparte olandese, Bert Koenders. Alla sigla del patto erano presenti anche i monarchi di Belgio e Olanda.

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