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Il neopresidente avrebbe deciso di mettere il deputato repubblicano Mike Pompeo a capo dei servizi segreti. Nel suo ultimo tweet aveva detto di voler affossare l'accordo con l'Iran. Il senatore Jeff Sessions andrebbe alla Giustizia: è un sostenitore del muro con il Messico

Arrivano da parte di Donald Trump le prime nomine di quella che sarà la sua amministrazione (LO SPECIALE). Dopo il nome del generale Mike Flynn come consigliere per la sicurezza nazionale è arrivato, stando a fonti del suo staff, la nomina del deputato repubblicano Mike Pompeo alla guida della Cia e quella di Jeff Sessions, senatore dell'Alabama, come segretario alla Giustizia. Secondo quanto riferito da fonti dell'entourage del tycoon newyorkese tutti e tre avrebbero accettato le nomine. 

Pompeo: "Non vedo l'ora di smantellare accordo con Iran" - A indicare quale sarà la linea adottata da Pompeo alla guida della Cia il suo ultimo tweet, pubblicato meno di 24 ore prima della sua nomina, in cui dice di non vedere l'ora di smantellare l'accordo con l'Iran, un "accordo disastroso con il più grande Stato sponsor del terrorismo".


Sessions sostenitore del muro con il Messico - Con la scelta di Sessions alla giustizia Trump ha voluto premiare una figura a lui molto vicina, le cui dichiarazioni sull'immigrazione ricalcano le posizioni del presidente neo-eletto. Sessions si oppone a qualunque ipotesi di cittadinanza per gli immigrati illegali ed è stato un convinto sostenitore della proposta di costruire un muro con il Messico. 

 

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