Monet da record: "I covoni" venduto per 81,4 milioni di dollari

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In un'asta durata appena 14 minuti è stato raggiunto il nuovo prezzo record per un'opera del pittore impressionista

Un quadro della celebre serie “I covoni” (termine che si riferisce ai "mucchi di grano") del pittore impressionista francese Claude Monet è stato venduto all'asta, in soli quattordici minuti, a un prezzo tale da aggiornare il record personale di vendita delle opere dell'artista: 81,4 milioni di dollari. In precedenza l'opera di Monet venduta al maggior prezzo è stato un dipinto che rappresentava le famose "Ninfee", aggiudicato nel 2008 per 80,4 milioni. 

Capolavoro all'asta - L'asta, organizzata da Christie's, è stata vinta da un collezionista anonimo che ha inoltrato la sua offerta via telefono sbaragliando gli altri quattro grossi contendenti. La cifra finale ha superato di molto quella che era la valutazione economica del quadro, attestata intorno ai 45 milioni di dollari. D'altra parte, l'operazione è stata sicuramente un ottimo affare per il venditore di Denver (Stati Uniti) Tom Marsico: aveva acquistato il dipinto nel 2002 per circa 12 milioni di dollari.  

L'opera - Il quadro "I covoni” aggiudicato in quest'ultima asta, il cui titolo originale in francese è "Meule" e che fa parte di una serie di opere sullo stesso soggetto, ha un formato di circa 73 centimetri per 92 e ed è stato dipinto nel 1891, quando Monet aveva 51 anni. "Questi mucchi, in questo campo deserto, sono oggetti transitori su cui si riflettono, come in uno specchio, le influenze dell'ambiente, condizioni atmosferiche, improvvisi lampi di luce”, ha detto dell'opera il critico Gustave Geffroy, citato da Christie's, “essi sono un fulcro per la luce e l'ombra e riflettono il calore finale del giorno, gli ultimi raggi". 

Il mercato dell'arte – Questo recente colpo nel mercato dell'arte sembra ridare slancio a un settore “problematico”, scrive il Wall Street Journal, ricordando che Christie's, nel complesso, è riuscita a trovare un acquirente per 39 delle 48 opere messe all'asta, raccogliendo l'88% del valore di vendita potenziale. Ciononostante sono rimasti senza compratore alcuni pezzi importanti presentati dalla casa, ad esempio un importante paesaggio del pittore francese Paul Cezanne (del valore stimato di almeno 10 milioni di dollari) e un ritratto di Dora Maar dello spagnolo Pablo Picasso (valutato almeno 9 milioni di dollari).

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