Terremoto di magnitudo 7.8 colpisce la Nuova Zelanda: 2 morti

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Subito dopo la scossa è stato lanciato un allarme tsunami, poi rientrato, con onde fino a 5 metri. Evacuate ampie zone della capitale Wellington. LA FOTOGALLERY

Un terremoto di grado 7.8 della scala Richter ha colpito la Nuova Zelanda poco dopo la mezzanotte ora locale, circa mezzogiorno in Italia. L’epicentro del sisma è stato localizzato a 91 chilometri a nord di Christchurch, sulla terraferma. Il primo ministro John Key ha confermato che due persone sono morte.

 

L’epicentro del terremoto

 

Allarme tsunami poi rientrato – Subito dopo la scossa, seguita da almeno 45 repliche nella ore successive, è stato diramato un allarme tsunami su tutta la costa Est della South Island e su parte della North Island: ampie zone della capitale Wellington sono state evacuate. Il sisma ha infatti attivato una faglia molto grande che ha generato un’onda di maremoto, ha spiegato il sismologo Alessandro Amato dell’Ingv. Secondo le ricostruzioni le onde sarebbero stato alte 2 metri.

 

 

La situazione della capitale – Nella capitale Wellington, che si trova nell’estremo sud della North Island, i lavoratori del centro città sono stati invitati a rimanere a casa per permettere alcune verifiche negli edifici coinvolti dal sisma. I residenti nella regione che si trovano vicino alla costa sono stati invitati a evacuare o salire ai piani alti; la rete ferroviaria interna, intanto, è stata sospesa per permettere controlli di sicurezza.

 

 

La testimonianza - La testimonianza di un italiano: "Scossa molto più forte di quella del 2011, ci sono stati molti danni"
 

 

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