Elezioni Usa, il tweet tedesco che paragona Trump a Hitler

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A poche ore dall'esito del voto arriva un messaggio firmato "il popolo tedesco" che paragona in modo satirico la campagna elettorale del tycoon a quella del dittatore. Ritwittato anche da J.K. Rowling è stato realizzato da un cittadino di Amburgo che vive a San Diego

Un consiglio agli americani: “Votate il tizio con la voce grossa che odia le minoranze e a cui non frega niente della democrazia. Che volete mai che succeda?”. Firmato: il popolo tedesco

 

 

Ritwittato da J.K. Rowling - Il messaggio, pubblicato in una grafica elegante che lo differenzia dai tanti meme ironici che girano in rete, è stato messo online pochi giorni fa da  Johan Franklin su Twitter con l’hashtag #beentheredonethat. Il paragone, abbastanza evidente e allo stesso tempo ironico, tra Trump e Hitler lo ha reso immediatamente virale, ritwittato tra gli altri dall'autrice di di Harry Potter J.K. Rowling. Molti ne hanno condiviso il contenuto, anche se non sono mancati dubbi o critiche: secondo certi era troppo raffinato per non essere stato prodotto dallo staff della Clinton, mentre alcuni cittadini tedeschi non si sono sentiti rappresentati. L'autore stesso è stato inoltre oggetto di messaggi di minacce arrivati da diversi sostenitori di Donald Trump. 
 

 

Alle minacce risponde con l'ironia- A raccontarlo è stato lo stesso Johan Franklin, in un secondo tweet. Lui è un consulente IT 44enne, cittadino tedesco originario di Amburgo, ma residente a San Diego, in California. “Sono tedesco e ho il certificato di nascita per provarlo (so che lo chiedete)” scrive, facendo un riferimenti sarcastico alla lunga questione del certificato di nascita di Obama. “Ho ricevuto diversi messaggi carini del tipo: spero tu muoia” continua poi Franklin, che non sembra però prendere le minacce troppo sul serio. Sui motivi che lo hanno spinto al messaggio spiega: “Spesso quando viaggiavo fuori dalla Germania mi veniva chiesto ‘Come avete potuto NON accorgervi di quello che stava accadendo’, riferendosi agli anni ’30”. “Ultimamente questa cosa non mi viene più tanto chiesta”, conclude ironico, augurando a tutti un buon voto.







Anche i tedeschi hanno senso dell'umorismo - Johan Franklin è in realtà uno pseudonimo, spiega all'Hufftington Post UK:il suo datore di lavoro gli aveva chiesto di non twittare su argomenti politici. Qualche sostenitore di Trump è comunque riuscito a scoprire il suo vero nome, inviandogli mail di minacce al suo indirizzo. Lui sembra però non preoccuparsene più di tanto e si compiace di aver dimostrato che anche i tedeschi possono avere senso dell'umorismo.

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