Usa 2016, dall'Fbi nuovo colpo a Clinton. Obama: "Caso ingigantito"

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L'agenzia investigativa ha pubblicato i documenti su un’inchiesta, chiusa nel 2005 con un nulla di fatto, che gettano ombre sull’operato del marito (ed ex presidente americano) della candidata democratica

Dall'Fbi arriva un nuovo colpo alla candidata democratica Hillary Clinton, quando mancano sei giorni alle elezioni americane (SPECIALE). L'agenzia investigativa diretta da James Comey ha pubblicato 129 pagine di documenti sull'inchiesta relativa alla grazia concessa dall'allora presidente Bill Clinton - nell'ultimo giorno del suo mandato, il 20 gennaio del 2001 - al finanziere americano Marc Rich, il "fuggitivo" morto in Svizzera nel 2013 che evase 48 milioni di dollari di tasse. L'inchiesta sul controverso atto di clemenza si concluse nel 2005 con un nulla di fatto ma i sospetti sulle donazioni di Rich ai Clinton, contenute nelle carte pubblicate, rischiano di influenzare il voto del prossimo otto novembre.  

Rimonta di Trump nei sondaggi - La scorsa settimana, il capo dell'Fbi aveva annunciato l'avvio di nuova indagine sul server di posta privato utilizzato dall'ex first lady quando era Segretario di stato. E se la campagna di Hillary nega l'effetto Fbi, la rimonta di Trump nei sondaggi appare però evidente

Obama: errore ingigantito in maniera esagerata - "Le email di Clinton sono diventate una controversia politica. Io la conosco e credo in lei", ha detto Barack Obama in una serie di interviste rilasciate prima di riprendere il tour elettorale per la candidata democratica, che lo porterà in North Carolina e Florida. "L'Fbi ha già detto in precedenza che lei ha commesso degli errori, ma anche che non c'è niente di perseguibile". Hillary "ha commesso un errore ingenuo" nell'usare un server privato per la posta elettronica, ha detto il presidente americano. "E questo è un errore che è stato ingigantito in maniera esagerata". 

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