Nuova indagine Fbi su mail Clinton. Trump: "E' come il Watergate"

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La candidata democratica chiede la pubblicazione del materiale al centro della nuova indagine sull'uso del suo server di posta elettronica: "Il popolo americano merita di sapere i fatti al completo". Lo sfidante repubblicano attacca: "Sia fatta giustizia". E ipotizza "un reato enorme"

“Il popolo americano merita i fatti al completo, immediatamente, è imperativo che l'Fbi spieghi". E' la prima reazione di Hillary Clinton alla comunicazione del direttore dell'Fbi sulla riapertura di fatto dell'inchiesta sull'uso del server privato di posta da parte dell'ex segretario di Stato. Nello stesso tempo la candidata democratica alla presidenza si dice "certa che le nuove mail non muteranno le conclusioni già raggiunte dall'Fbi" lo scorso luglio, quando l'agenzia federale aveva chiuso l'inchiesta sull'emailgate escludendo responsabilità penali.

 

La nuova indagine - Dalla nuova indagine sarebbe emerso che le mail dell’ex segretario di Stato sono state rinvenute in dispositivi sequestrati nell'indagine a carico di Anthony Weiner, deputato democratico accusato di aver scambiato messaggi sessualmente espliciti con una minorenne ed ex marito di Huma Abedin, collaboratrice storica della  candidata democratica. "Abbiamo sentito queste indiscrezioni, non sappiamo a cosa credere” ha commentato in merito la Clinton.

 

Trump: "Più grande scandalo dal Watergate" - Ma va all’attacco lo sfidante repubblicano Donald Trump. “E’ Il più grande scandalo politico dal Watergate", ha detto paragonando  questo scandalo a quello che costrinse alle dimissioni il presidente  repubblicano Richard Nixon nel 1974. "La speranza di tutti è che alla  fine possa essere fatta giustizia - ha sottolineato Trump, parlando ad un evento elettorale in Iowa - L'Fbi non avrebbe mai riaperto questo  caso se non ci fosse un reato enorme".

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