Chi è il "dottor" Watson, il robot su cui scommette l'Ibm

Watson, il robot intelligente di Ibm (Getty Images)
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L'unità di intelligenza artificiale su cui l'azienda è al lavoro dal 2014 potrebbe essere impiegata in campo medico: uno dei suoi primi compiti sarà la diagnosi del cancro

Si chiama Watson ed è il robot intelligente di Ibm che potrebbe rivoluzionare il mondo della medicina. L'azienda americana sta infatti puntando sull'intelligenza artificiale e una delle ipotetiche applicazioni del nuovo robot potrebbe essere la diagnosi del cancro.

 

L'obiettivo di Ibm - Lo scopo per cui Watson è stato creato è quello di interagire nel linguaggio degli uomini comprendendo le domande e fornendo adeguate risposte, e offrendo così ai medici la possibilità di ricevere assistenza in ambito diagnostico. I dottori pongono una domanda al sistema, specificando sintomi e altri fattori correlati. Watson elabora l'informazione; identifica i dati più importanti; valuta la storia clinica ed ereditaria del paziente; esamina i dati disponibili dalle fonti in suo possesso per formulare e testare ipotesi. E alla fine fornisce una lista di raccomandazioni individualizzate.

 

Prossima tappa: genomica - Il team che lavora a Watson vuole puntare sulla genomica, disciplina biologica che studia l'organizzazione e la struttura dei geni di un organismo. Per testare le potenzialità del robot sulla materia, Ibm sta collaborando con il laboratorio medico Quest diagnostics, per offrire l'analisi genetica di Watson agli oncologi. In questo modo le cure per il cancro di ogni paziente può essere formulata su misura. In una fase di test condotta alla North Carolina School of Medicine, Watson ha analizzato 1.000 diagnosi per cancro: nel 99% dei casi ha raccomandato lo stesso trattamento assegnato dagli oncologi, ma nel 30% degli stessi ha fornito anche un'opzione sui trattamenti non considerata dai medici umani. Queste variazioni si basavano su rapporti di ricerca che i dottori non avevano ancora letto  (ogni anno vengono pubblicati più di 160mila studi sul cancro).

 

Il progetto Watson - Il progetto Watson è iniziato con una partita a scacchi. Nel 1997 il campione Garry Kasparov venne battuto da Deep Blue, un computer progettato dall'Ibm. Da allora l'azienda ha continuato a cercare nuove sfide a cui rispondere con l'adeguata tecnologia. La competizione che catturò l'attenzione dei progettisti fu Jeopardy!, un quiz televisivo americano basato su domande di cultura generale. Nel 2004 un team di esperti si mise al lavoro per creare un robot capace di battere gli umani. Nel 2011 Watson riuscì a vincere la competizione e un milione di dollari.

 

Lo spot con Bob Dylan - Watson è anche diventato celebre grazie ad alcuni spot televisivi, come quello in cui dialoga con il Premio Nobel per la letteratura Bob Dylan o con la tennista Serena Williams. In questi video è possibile vedere il robot a colloquio con questi esempi di eccellenza nei propri campi. Anche se Dylan, in quella circosanza, non sembrava propenso a insegnare a Watson come suonare la chitarra.

 

 

 

 

 

 

 

 

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