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Secondo i sondaggi la candidata democratica è avanti nei principali "Swing State", gli stati tradizionalmente in bilico. E' rottura tra i repubblicani e Trump. Il tycoon su Twitter: "Ora mi sento libero di combattere a modo mio"

Vola Hillary Clinton nei sondaggi americani, dove risulta in testa in tutti i principali "swing state", gli stati tradizionalmente in bilico e dove il risultato è incerto. La candidata democratica guida in particolare nell'importantissima Florida (+2,4%) e pare irraggiungibile in Pennsylvania (+8,6%) e in Virginia (+7,5%). Sembra partita chiusa anche in Colorado (+7,3%) e in tre stati della Rust Belt, dove Trump confidava di passare: l'ex segretario di stato ha un margine ampio in Michigan (+7%), Wisconsin (6,8%) e in Minnesota (+4,3%). Più ristretto il vantaggio della Clinton in altri battleground state, come il Nevada (+1,4%), mentre nel cruciale Ohio è testa a testa (+0,5% per l'ex first lady). Numeri che però non sembrano rassicurare la candidata democratica che, in un'intervista pubblicata sul New York Times avverte gli elettori: "Sono l'ultima cosa tra voi e l'Apocalisse".

 

 

Trump su Twitter attacca i repubblicani - Intanto si allarga sempre di più la spaccatura tra Donald Trump e il partito repubblicano. Dopo la pubblicazione del video nel quale si sentiva il tycoon fare affermazioni pesantemente sessiste, sono sempre di più gli esponenti del Grand Old Party che gli stanno volgendo le spalle. Passi indietro che hanno scatenato la furia di Trump su Twitter. "I repubblicani - scrive - sleali sono più difficili di Hillary la disonesta. Arrivano da tutte le parti. Non sanno come vincere: glielo insegnerò". Poi ha definito Paul Ryan,lo speaker repubblicano della Camera, "debole" e "sleale". Il miliardario si è detto però soddisfatto di sentirsi finalmente libero:  "E' bello che mi siano state tolte le manette. Ora posso combattere per l'America a modo mio".



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