Usa 2016, Repubblicani contro Trump: lasci. Obama: cose inquietanti

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Bufera sul tyconn, che si scusa ma poco prima del confronto tv organizza una conferenza stampa con le accusatrici di Bill Clinton. CLINTON VS TRUMP: DIRETTA A PARTIRE DALLA 2.30Partnership Sky TG24 - La Stampa per raccontare Usa 2016

E' caos nella campagna elettorale americana, dopo la pubblicazione del video in cui il candidato repubblicano usa parole oscene sulle donne. La corsa del miliardario alla Casa Bianca è in bilico. I vertici del partito gli chiedono di farsi da parte. "Ipocriti moralisti", li attacca lui che si scusa ma non molla.

 

Anzi, Trump è apparso con alcune donne che hanno in passato accusato Bill Clinton, tra cui Paula Jones, in una conferenza stampa in un Hotel a St. Louis poco prima del dibattito tv con l'avversaria Hillary.

 

Obama contro Trump - "Cose inquietanti", dice il presidente Obama a proposito del video relativo a Trump. Secondo un sondaggio Abc, il 43% degli americani ritiene che debba lasciare. E cresce l'attesa per il secondo duello tv tra il tycoon repubblicano e Hillary Clinton (diretta su Sky TG24).

 

Si allunga lista di repubblicani contro Trump - Il presidente della Repubblican Conference del Senato americano, l'organizzazione ufficiale che rappresenta i senatori in Congresso, ha chiesto che Donald Trump lasci il posto al candidato alla vicepresidenza Mike Pence. Il senatore John Thune, del South Dakota - il cui ruolo è distinto da quello del leader della maggioranza repubblicana in Senato Mitch McConnell - diventa così il repubblicano più alto in grado nel partito a chiedere un passo indietro del candidato ufficiale.

 

Farage a Sky TG24: "Per Trump non è la fine"

 

Trump: "Non mollerò mai" - Il candidato repubblicano respinge gli attacchi e punta il dito contro la famiglia Clinton. Sul suo account Twitter ha postato due tweet da un account col nome di Juanita Broaddrick, la donna che nel 1999 accusò pubblicamente l'ex presidente degli Stati Uniti di abusi sessuali compiuti una ventina di anni prima. La denuncia della donna contro Bill Clinton fu respinta nel 2001 e non si arrivò mai a formalizzare una causa.

 

Espressioni volgari in un nuovo audio - E dopo la bufera di sabato è la Cnn a tirare fuori un audio che risale al 2006. Trump, intervistato dal conduttore radiofonico Howard Stern, afferma che "va bene se chiamano mia figlia Ivanka un pezzo di f....", usando l'espressione "piece of ass". Ivanka aveva allora 24 anni. Il tycoon si dilunga anche nello spiegare come una donna vada "mollata" dopo i 35 anni.

 

 

Il confronto Trump-Clinton su Sky TG24 e la partnership con "La Stampa" - E a un mese esatto dal voto Sky TG24, la tv delle elezioni americane, ha deciso di raccontarvi gli ultimi 30 giorni che ci separano dall'appuntamento elettorale più importante del mondo unendo le forze con il quotidiano La Stampa, da sempre attento ed autorevole nel racconto della politica Usa.
Questa notte il direttore di Sky TG24 Sarah Varetto e il direttore de La Stampa Maurizio Molinari saranno insieme sul nostro canale (e in streaming sul nostro sito) per seguire il secondo confronto tra Hilllary Clinton e Donald Trump in uno speciale in onda dalle 2.30, con commenti, collegamenti, interviste e la diretta del confronto con traduzione simultanea.

Data ultima modifica 10 ottobre 2016 ore 02:00

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