Gerusalemme, spari in strada: 2 morti, ucciso attentatore

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Un palestinese di 39 anni si è spostato in auto e ha aperto il fuoco in rapida successione in tre punti diversi, uccidendo due persone. Poi è stato freddato dalla polizia. Hamas esulta: "Reazione naturale ai crimini di Israele". L'attentatore in un video: "Fate come me"

Due morti e diversi feriti: è questo il bilancio di un attentato avvenuto Gerusalemme. Secondo le forze dell’ordine l'attentatore, un palestinese di 39 anni, residente nel rione di Silwan a Gerusalemme Est, si è spostato in auto e ha aperto il fuoco in rapida successione in tre punti diversi: prima ad una fermata della ferrovia leggera, poi contro una automobilista sorpresa in un incrocio stradale ed infine contro agenti della polizia israeliana nel rione di Sheikh Jarah (Gerusalemme est). Ha ucciso due persone, ferendone altri due prima di essere colpito a morte dalla polizia. 

 

La reazione di Hamas - E poco dopo l'attentato è arrivata la reazione di Hamas. "L'attacco dimostra che nel suo secondo anno la Intifada al-Aqsa si sviluppa e si rafforza" ha commentato Ibrahim Madhun, opinionista del giornale di Hamas 'Falastin'. Citato dai media il portavoce di Hamas Fawzi Barhum ha da parte sua affermato che l'attentato "è la reazione naturale ai crimini" perpetrati a suo parere da Israele nei confronti dei palestinesi "ed in particolare - ha precisato - nella moschea al-Aqsa" di Gerusalemme.

 

L'attentatore in un video: "Fate come me" - E lo stesso assalitore, in un video trasmesso a Gaza dalla emittente di Hamas, conferma di essere un attivista del Morabitun, un gruppo islamico legato alla massima fedeltà nei confronti di Gerusalemme e della Moschea al-Aqsa, ed esorta tutti i fedeli musulmani a seguire il suo esempio.

 

 

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