Uragano Matthew, oltre 300 morti nei Caraibi. Stato d’emergenza in Usa

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Il presidente Barack Obama ha lanciato l'ennesimo appello alla popolazione: "Prendete la situazione seriamente". TUTTI I VIDEO

E' "catastrofica" la situazione ad Haiti dopo il passaggio dell'uragano Matthew. In uno dei Paesi più poveri del mondo - che ancora faticava a riprendersi dal terremoto del 2010 - il bilancio delle vittime va aumentando man mano che passano le ore e si raggiungono le zone rimaste isolate. Il bilancio ancora non è ancora chiaro, ma è certo che ormai le vittime si contano a centinaia: "più di 300", secondo le stime di Herve Fourcand, un senatore del dipartimento Sud di Haiti, quello più duramente colpito, con 30mila case distrutte.

Stato d'emergenza negli Usa - Attualmente l'uragano si trova ad appena una decina di chilometri dalle coste della Florida, che sono già pesantemente interessate da pioggia violenta, mareggiate, venti impetuosi.  Secondo il servizio meteo sono previste condizioni "estremamente pericolose nelle prossime  12, 24 ore". Il National Weather Service non si risparmia nell'invitare la popolazione a mettersi al riparo e parla di "impatto potenzialmente disastroso" e zone che potrebbero rimanere "non abitabili per settimane o mesi.". L'allarme è simile a quello inviato poco prima dell'uragano Katrina che nel 2005 lasciò il Golfo del Messico in ginocchio. 


 



L'uragano Matthew si abbatte anche sulla campagna Usa 2016:
 

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