Elezioni Usa, storico endorsement di The Atlantic per Hillary Clinton

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Duro attacco della rivista a Donald Trump. Nei suoi 159 anni di storia il magazine si era schierato solo in altre due occasioni. LO SPECIALE

Un endorsement destinato a fare la storia. Con un editoriale dal titolo chiarissimo – "Don't vote for Trump" – "The Atlantic" dà il suo endorsement a Hillary Clinton. La rivista sferra un duro attacco al candidato repubblicano e definisce la sua avversaria come "il nome più adatto per la presidenza degli Stati Uniti d'America". Nella storia del magazine in sole due altre occasioni c'era stata una presa di posizione per un candidato alla presidenza degli Stati Uniti: nel 1860 per Abraham Lincoln e nel 1964 con Lyndon B. Johnson.

 

L'editoriale - Partendo proprio dal racconto degli endorsement del "The Atlantic", i redattori si dichiarano "impressionati dalle molte qualità del candidato democratico alla presidenza”, sottolineando però di “essere esasperati” da altri tratti della Clinton. "Siamo principalmente preoccupati per il candidato repubblicano, Donald J. Trump", si legge nell'articolo. L'avversario di Hillary viene definito "il più ostentatamente inadatto candidato di un grande partito nei 227 anni di storia della presidenza Americana" e anche "un demagogo, uno xenofobo, un sessista, un ignorante e un bugiardo".

 

Il "no" dei media a Trump - Contro Trump si era schierato anche "Usa Today", terzo quotidiano d'America, non impegnandosi però a sostegno della candidata democratica. Si tratta del primo endorsement per questa testata dalla sua fondazione. Anche il direttore di Vanity Fair, Graydon Carter, non era stato tenero con il magnate americano: "Trump ha promosso la violenza, l’intolleranza, la menzogna e tutto quello che può essere sbagliato nella società".

 

Un celebre astenuto - Finora gli endorsement alla Clinton sono stati trasversali: media mainstream, star e giornali come "The Dallas Morning News" o "The Arizona Republic" (che non avevano mai sostenuto un candidato democratico) hanno espresso il proprio sostegno a favore di Hillary. Ma c'è un'importante testata che non ha ancora espresso la sua preferenza. Si tratta del "Wall Street Journal". Tuttavia Dorothy Rabinowitz, membro del board editoriale, ha definito Donald Trump come "inadatto" a diventare presidente in un commento firmato, pubblicato dal celebre quotidiano.

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