Un doodle per Biro, l’inventore della penna a sfera

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Google celebra Ladislao Josè Biro, giornalista ungherese che, per evitare sbavature d’inchiostro, ha pensato di inserire una piccola sfera nella punta della penna 

I dati del motore di ricerca di Mountain View non mentono: oltre un milione di ricerche in Italia, spinte dal doodle che ne celebra la nascita. Il protagonista della giornata di oggi è l’inventore ungherese Ladislao José Biro. Basta cliccare sulla scritta stilizzata di Google, che rappresenta il funzionamento della penna a sfera,  per arrivare su Wikipedia e scoprire chi era e cosa ha fatto il signor Biro.


 

La prima biro brevettata nel 1938 - Nato il 29 settembre del 1899 a Budapest, ha dedicato tutta la vita all’informazione e al giornalismo. Lavorava tanto velocemente che la tradizionale stilografica macchiava di continuo il foglio: il Post riporta che, osservando alcuni bambini che giocavano a biglie, ha pensato di inserire una piccola sfera nella punta della penna per evitare sbavature d’inchiostro. Secondo il Telegraph, invece, l'idea l'ha avuta visitando una vecchia tipografia dove si realizzavano i giornali con tecniche obsolete. Ad ogni modo l'intuizione ha funzionato e nel 1938 è stata brevettata la prima biro. Nel 1947 i diritti vengono ceduti a Marchel Bich: nasce così la più famosa penna del mondo.

 


Inventò anche una delle prime lavatrici - In realtà la creazione non era originale: secondo quanto riporta il Post, già nel 1888 un conciatore di pelli inglese, John Loud, aveva brevettato una penna simile. La sfera però era troppo grande per funzionare, e il brevetto venne abbandonato. Le invenzioni di Biro però non si fermano alla penna: tra gli altri vale la pena ricordare un vetro resistente al caldo, una delle prime lavatrici, la serratura anti-scasso e il cambio automatico per auto utilizzato dalla General Motors dal 1932. 

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