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Secondo il quotidiano finanziario l'amministratore delegato era a conoscenza da luglio del furto di account, ma non lo aveva rivelato né alle autorità, né all'acquirente Verizon

Marissa Mayer, Ad di Yahoo dal 2012, avrebbe saputo sin dallo scorso luglio - prima della vendita del 'core business' a Verizon per 4,8 miliardi di dollari - del furto di 500 milioni di account di suoi clienti ad opera di un gruppo di hacker. A rivelarlo è il Financial Times, che aggiunge come la manager avrebbe svelato questa informazione agli investitori, alle autorità regolatorie del mercato e al suo acquirente, Verizon, "solo questa settimana". Anzi Verizon ha specificato di non averne saputo nulla fino a martedì, solo due giorni prima che Yahoo desse formalmente la notizia pubblicamente.

 

A rischio la cessione a Verizon - Solo 10 giorni prima di rivelare il furto degli account Yahoo aveva sostenuto con la Sec (la commissione di controllo della borsa) di non essere a conoscenza di "alcuna violazione di sicurezza" del suo sistema. Se sarà dimostrato, come ha riferito una fonte interna al Ft, che l'Ad di Yahoo era consapevole sin da luglio del furto di dati la Sec potrebbe intervenire nell'intera operazione di cessione. L'azienda guidata da Marissa Mayer a luglio aveva raggiunto un accordo con Verizon, per cedere proprie le attività internet per 4,8 miliardi di dollari. 

 

Il più grande attacco mai subito - Non è la prima volta che Yahoo finisce nel mirino degli hacker. Già nel 2012 dei pirati avevano rubato la lista degli utilizzatori di ben 453.000 di conti e le loro password. Stavolta il furto è molto più grosso e gli hacker hanno trafugato dai datacenter nomi, indirizzi, email, numeri di telefono, date di nascita e password di oltre 500 milioni di persone. 

 

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