Attacco hacker, cosa deve fare chi ha un account Yahoo!

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Rubati i dati di almeno mezzo miliardo di utenti in uno dei peggiori attacchi informatici di sempre. I consigli del colosso per correre ai ripari

Nomi, date di nascita, indirizzi email, numeri di telefono. Sono alcuni dei dati che sono stati rubati a Yahoo! in uno dei più gravi attacchi informatici di sempre. Dopo alcune indiscrezioni, ieri la società americana ha confermato che le informazioni appartenenti ad almeno mezzo miliardo di utenti sono state sottratte. Ad agire, secondo il colosso tecnologico, sarebbero stati hacker sostenuti da uno stato straniero. Ma mentre proseguono le indagini per individuare i responsabili, Yahoo! sta avvisando le vittime del cyber attacco.

 

Cambiare la password – In un comunicato la società ha fornito una serie di suggerimenti ai propri utenti. A chi è in possesso di un account su Yahoo! è consigliato il cambio della password. Meglio sceglierne una diversa da quelle utilizzate per altri servizi e che contenga anche alcuni simboli e numeri (un suggerimento che vale in genere per la scelta di qualsiasi password). È consigliata anche l'attivazione della cosiddetta “verifica in due passaggi”. In questo modo, oltre all'inserimento della password, per accedere all'indirizzo e-mail occorrerà digitare anche un codice pin che verrà inviato in tempo reale con un sms sul cellulare.

 

Le conseguenze – Alle conseguenze per gli utenti, si aggiungono quelle per la società. La conferma dell'attacco potrebbe infatti danneggiare le nozze fra Yahoo! e Verizon che non sono state ancora formalizzate: all'appello manca il via libera delle autorità e degli azionisti del motore di ricerca. L'impatto della conferma sull'operazione potrebbe rendere la strada più impervia, soprattutto in termini di assunzione della responsabilità in un momento di transizione.

 

Presunto passaporto di Michelle Obama diffuso online – Nelle stesse ore in cui è arrivata la conferma di Yahoo!, un altro presunto attacco hacker ha fatto discutere. Le vittime sarebbero alcune persone che lavorano alla Casa Bianca i cui indirizzi e-mail personali sarebbero stati hackerati. Tra il material finito anche online, anche un'immagine del presunto passaporto di Michelle Obama. Ma stando all'analisi di alcuni si specializzati, si tratterebbe di un falso. 

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