Obama: "Accordo all'Onu sul raddoppio dei rifugiati accolti"

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Per il leader Usa l'ultimo intervento da presidente all'Onu. Nel suo discorso anche un appello sui migranti. Poi l'attacco a Putin: "Cerca la gloria attraverso la forza" 

"Le oltre cinquanta nazioni che partecipano al Summit sui rifugiati in corso all'Onu raddoppieranno l'accoglienza dei profughi, arrivando ad accoglierne 360 mila". Lo ha annunciato il presidente americano Barack Obama, che ha organizzato il vertice a margine dell'Assemblea Generale."Dobbiamo riconoscere che i rifugiati sono sintomo di un più ampio fallimento, di tensioni e persecuzioni. Come Stati Uniti siamo determinati a fare la nostra parte, aumentando il numero dei profughi reinsediati a 85 mila quest'anno, e 110 mila per il 2017 ma ho organizzato questo vertice perché tutti dobbiamo fare di più" ha continuato. 

 

L'appello per i migranti - Proprio sul tema dei migranti Obama, nel suo ultimo discorso da presidente all'Onu, ha invitato gli altri leader a fare di più: “Dobbiamo aprire i nostri cuori per accogliere i rifugiati nelle nostre case'' (LO SPECIALE).

 

 

"Putin cerca la gloria con la forza" - Nel suo intervento all'Assemblea generale dell'Onu, Obama ha attaccato Putin: "In un mondo che si è lasciato dietro l'età dell'impero, la Russia cerca di recuperare la gloria perduta attraverso la forza". E ha continuato: "No agli uomini forti e a modelli di società guidate dall'alto. La democrazia resta il vero percorso da compiere. E la strada verso la vera democrazia è meglio dell'autoritarismo". Dal presidente americano anche un invito a “respingere qualsiasi forma di razzismo, fondamentalismo e di idee di superiorità di razza”. Perché, aggiunge, “bisogna abbracciare la tolleranza e il rispetto di tutti gli esseri umani e di tutte le culture''. 

 

 

Poi la stoccata a Trump e all'idea di un muro anti-migranti: "Un Paese circondato dai muri imprigionerebbe se stesso". 

Data ultima modifica 20 settembre 2016 ore 22:30

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