Trump jr: i rifugiati siriani sono come caramelle avvelenate

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Provocazione via Twitter del figlio del candidato repubblicano alla guida della Casa Bianca. “Disgustoso” replica il portavoce della Clinton. E risponde a tono anche l’azienda che produce gli Skittles, confettini di coccolato

Il figlio di Donald Trump ha paragonato i rifugiati siriani a caramelle avvelenate. In un tweet ha pubblicato la foto di una coppetta di confettini con la scritta: "Se avessi una ciotola di skittles (una marca di confetti di cioccolato, ndr) e ti dicessi che mangiarne tre ti ucciderebbe, ne prenderesti una manciata? Questo è il nostro problema con i rifugiati siriani". Donald Junior aggiunge :"Questa immagine dice tutto. Lasciamo perdere l'agenda politicamente corretta che non mette l'America al primo posto".
 

 

Portavoce Clinton: disgustoso - Immediata la valanga di polemiche in risposta al tweet, che arriva proprio nel giorno in cui è in Siria è stato attaccato un convoglio umanitario e sono morti 20 operatori. “E’ disgustoso” dice il portavoce della candidata democratica, Hillary Clinton. 

 

Favreau ricorda il bimbo di Aleppo - Il capo dello staff che scrive i discorsi al presidente Obama, Jon favreau, ricorda invece il bimbo di Aleppo, soccorso dopo un bombardamento ad Aleppo. "Hey Donal Jr, questo piccolino è tra le migliaia di bambini  che hai paragonato a una caramella avvelenata". 

 

Replica della Skittles - E replica a tono anche l’azienda che produce le Skittles, caramelle simili alle M&M’s citate da Donal Jr. "Gli Skittles sono dolci. I rifugiati sono persone. Noi non pensiamo che sia un'analogia adatta". E aggiunge. “Ci asterremo rispettosamente dal fare ulteriori commenti poiché qualsiasi cosa diciamo potrebbe interpretata erroneamente come marketing", ha proseguito la Skittles in una dichiarazione inviata all'Hollywood Reporter, come riferisce il direttore della testata.

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