Minnesota, inneggia ad Allah e accoltella 8 persone. Isis rivendica

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Uno studente di origine somale armato di coltello ha attaccato alcuni sconosciuti in un mall a St Cloud, 100 chilometri da Minneapolis. Secondo media locali chiedeva alle persone se fossero musulmane prima di colpirle. E' stato ucciso da un poliziotto fuori servizio

Otto persone sono state ferite a coltellate in un centro commerciale in Minnesota da un uomo che poi è stato ucciso. L’episodio è accaduto al Crossroads Center mall di St. Cloud, un centinaio di chilometri a nord-ovest di Minneapolis. Secondo quanto riferito dalla polizia ai media, l'aggressore avrebbe fatto riferimenti ad Allah e ad almeno una persona ha chiesto se fosse o meno musulmana prima di accoltellarla. Dopo alcune ore è arrivata la rivendicazione Isis. 

 

Aggressore ucciso - A sferrare l'attacco un americano di origini somale: frequentava l'università e lavorava part-time come guardia di sicurezza. Successivamente è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco da un poliziotto non in servizio. I feriti invece non sarebbero in pericolo di vita.

"L'individuo che riteniamo essere il responsabile del ferimento delle vittime è deceduto all'interno del centro commerciale", hanno dichiarato le forze dell’ordine locali.  

 

Isis rivendica l'attacco - A distanza di alcune ore lo Stato Islamico ha rivendicato via Amaq l'attacco in Minnesota: "Era un soldato dello Stato islamico, ha compiuto l'operazione per colpire i cittadini dei Paesi della Coalizione crociata", ha scritto l'agenzia stampa dell'Isis.

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