Usa 2016, Hillary Clinton: “E’ bello essere di nuovo in pista”

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La candidata democratica riprende la sua  campagna elettorale dopo i tre giorni di riposo forzato dovuti alla  polmonite che le è stata diagnosticata la scorsa settimana

“Lotterò affinché tutti i bambini abbiano le stesse opportunità”. Queste parole segnano il ritorno in campo di Hillary Clinton, dopo una pausa di tre giorni a causa della polmonite. "E bello essere di nuovo sulla pista della campagna elettorale” ammette la candidata dei democratici alla corsa alla Casa Bianca, che torna a parlare ai suoi elettori e all’America tutta dal palco di Greensboro, nella Carolina del Nord.

 


 

Clinton: ho avuto modo di riflettere - “Non la prendo alla leggera ma a meno di due mesi dal giorno dell'elezione, rimanere a casa era l'ultima cosa che volevo fare – spiega – ma si si è rivelato un dono...la campagna non incoraggia la riflessione e invece io ho avuto modo di riflettere sul senso di questa campagna". E aggiunge: "In milioni non possono neppure permettersi di prendere giorni di malattia", osserva prima di snocciolare una serie di interventi a favore della classe media, dalla sanità alla scuola.

 

 

I sondaggi - Se migliora a livello di salute, Hillary peggiora però in tutti i sondaggi, che vedono un progressivo recupero - e in alcuni casi un sorpasso - del tycoon Donald Trump a livello nazionale. Nell'ultima rilevazione targata New York Times-Cbs News, la candidata democratica guida 46% a 44% (46% a 41% tra gli elettori registrati), riducendo il margine di vantaggio dagli otto punti di agosto ai due di ora. In una gara a quattro Clinton e Trump sono addirittura pari, 42% a testa, con il candidato libertario, Gary Johnson, all'8% e quello dei verdi, Jille Stein, al 4%. I candidati dei partiti minori hanno il loro sostegno più forte tra i giovani: il 26% degli elettori tra i 18 e i 29 anni intendono votare per Johnson e il 10% per Stein.

 

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