Hillary Clinton: “Metà dei fan di Trump miserabili”. Poi chiede scusa

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La candidata democratica alla Casa Bianca attacca i sostenitori del rivale che replica: "Ha offeso milioni di americani". L'ex first lady ha poi fatto marcia indietro per la sua dichiarazione

"Razzisti, sessisti, xenofobi e islamofobi". Hillary Clinton ha definito in questo modo "la metà dei sostenitori" di Donald Trump, considerati complessivamente un branco di "miserabili". Uno sfogo che ha scatenato una bufera sulla candidata democratica alla Casa Bianca, per una volta nell'occhio del ciclone al posto del suo avversario per una gaffe ai limiti del politicamente scorretto. Tanto che è stata costretta a chiedere scusa per le sue parole.

 

Trump: "Ha insultato milioni di persone" - L'ira di Trump, di fronte al durissimo attacco ai suoi fan, non si è fatta attendere: "Ha insultato milioni di americani", ha replicato la responsabile della sua campagna  Kellyanne Conway. Mentre il candidato repubblicano ha risposto su Twitter: "Hillary Clinton è stata così offensiva con i suoi insulti ai miei supporter. Milioni di persone e di lavoratori meravigliosi. Penso che le costerà molto caro alla urne".

 

 

Le scuse di Hillary - Hillary aveva pronunciato la frase incriminata nel corso di un incontro per la raccolta di fondi a New York, organizzata dalla comunità Lgbt. Lo staff della ex first lady ha spiegato per tutto il giorno come la Clinton volesse riferirsi solamente ai gruppi di estrema destra che hanno detto di appoggiare il tycoon (dal partito nazista al Ku Klux Klan), e non ai milioni di cittadini frustrati e arrabbiati che guardano al tycoon nella speranza di un cambiamento.

 

In serata sono arrivate poi le scuse ufficiali della ex first lady, attraverso una nota: "Ieri sera sono stata troppo generica. E mi dispiace di avere detto metà dei supporter è stato sbagliato". 

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