Francia, ancora un fermo per terrorismo. Hollande: "Gruppo annientato"

Un momento dell'operazione anti-terrorismo (Getty)
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La polizia ha fermato un uomo legato alle tre donne jihadiste arrestate giovedì nell'ambito dell'indagine per l'auto carica di bombole di gas lasciata vicino a Notre Dame. Il presidente: "La sorveglianza deve essere rafforzata"

Dopo le tre donne arrestate giovedì, c’è una quarta persona fermata nel quadro delle operazioni antiterrorismo in Francia. Si tratta di un uomo legato alle tre jihadiste fermate in una stazione ferroviaria di una banlieu parigina. L'ultimo fermato, secondo i media francesi, farebbe parte dell'entourage di Larossi Aballa, il killer che il 13 giugno scorso uccise due funzionari di polizia a Magnanville in nome dello Stato islamico.

 

Hollande, gruppo jihadista annientato - "Un gruppo è stato annientato ma ce ne sono altri", ha detto il presidente francese, Francois Hollande. "Un attentato è stato sventato", ha aggiunto il presidente, “grazie alla silenziosa e efficace azione" di polizia e 007. "La vigilanza dev'essere rafforzata per quanto necessario” e bisogna combattere "contro la radicalizzazione su internet".

 

Le tre donne arrestate – Nell’ambito dell'indagine sull'auto contenente bombole di gas, ritrovata nel weekend nei pressi di Notre Dame, sono state arrestate tre donne. Avevano in programma di attaccare la stazione Gare de Lyon di Parigi, quella di Boussy Saint Antoine (la città dove è avvenuto il loro arresto), oltre che uccidere dei poliziotti. Le tre donne sono considerate "fanatiche radicalizzate" e volevano vendicare la morte di di Abu Mohamed Al Adnani, il ministro degli attentati di Daesh ucciso in Siria da un raid della coalizione a fine agosto.

 

Nel corso dell'operazione di arresto, un poliziotto è stato ferito da una coltellata alla spalla da una delle tre donne, che a sua volta è stata colpita alle gambe da un proiettile. Le tre arrestate hanno 32, 23 e 19 anni e secondo il ministro dell'Interno francese, Bernard Cazeneuve, "molto probabilmente stavano preparando nuove azioni violente ed imminenti". Una di loro aveva giurato fedeltà all'Isis. Aveva anche scritto una lettera d’addio alla madre.

Altre quattro persone, due fratelli con le rispettive compagne, erano già state arrestate per la stessa inchiesta: due a Montargis dans le Loiret, altre due nel sud della Francia.

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