Valls: il burkini è incompatibile coi valori della Francia

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Cresce la polemica attorno al caso del costume integrale ideato per le donne islamiche e vietato in alcune spiagge francesi. “E’ l'espressione di un'ideologia basata sull'asservimento della donna" afferma il premier 

Il burkini è "incompatibile con i valori della Francia", non è un costume da bagno ma "l'espressione di un'ideologia basata sull'asservimento della donna". E' la presa di posizione, la prima, del premier francese Manuel Valls che esprime così sostegno per il bando emesso da alcuni comuni francesi per il burkini in spiaggia. Crasi tra bikini e burqa, indica il costume da bagno integrale usato da alcune donne musulmane, aderente con cuffia, ricopre tutta la figura salvo il viso, le mani e i piedi.

 

 

Si allarga il fronte del divieto -  Finora, sono sette i sindaci francesi che hanno vietato burkini sulle spiagge o hanno annunciato che lo faranno, tra cui Cannes, Villeneuve-Loubet e Mandelieu-la-Napoule, in costa d'Azzurra, Leucate vicino alla frontiera spagnola, Sisco in Corsica, Touquet in Normandia e Oye-Plage, nel nord del Paese. E mentre cresce il fronte del divieto si estende il 'no' al burkini aumenta a polemica di attivisti e società civile.

 

La polemica - Vietare questi costumi da bagno che coprono tutto il corpo, usati dai musulmani molto osservanti, è "un gesto di stigmatizzazione che lede le libertà individuali", ha commentato ai microfoni di France Info il presidente onorario della Lega dei diritti dell'uomo (Ldh), Michel Tubiana, secondo cui "non si deve imporre alle persone, qualsiasi cosa si pensi del significato del burkini, il modo in cui si devono vestire".

 

 

Salvini: simbolo di violenza - La polemica raggiunge anche l’Italia. "Le nostre risposte, seppur dure, non  devono mai diventare una provocazione potenzialmente capace di  attirare attentati": questa la posizione del ministro dell'Interno Angelino Alfano, che spiega il perché il nostro Paese non seguirà la Francia nel divieto del 'burkini'. "Non mi sembra che il modello francese  abbia funzionato per il meglio", osserva il titolare del Viminale. Per il segretario della Lega Nord, invece, il costume integrale "è un simbolo di violenza". 

 

 

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