Fallito golpe in Turchia, ordine d'arresto per l'ex calciatore Sukur

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L'ex sportivo si trova negli Stati Uniti, si è detto disposto a testimoniare in video. È accusato di appartenere ad "un gruppo terroristico armato"

Un ordine di arresto è stato emesso dalle autorità turche nei confronti di Hakan Sukur, l'ex calciatore del Galatasaray e di Torino, Parma e Inter: Sukur - secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Anadolu - è accusato di appartenere ad "un gruppo terroristico armato". Il mandato di arresto nei confronti di Sukur - che ha 44 anni e che dopo aver appeso gli scarpini al chiodo si è dato alla politica - rientra nel giro di vite del governo Erdogan negli ambienti vicini a Fethullah Gulen dopo il fallito colpo di stato dello scorso 15 luglio. L'ex sportivo si trova attualmente negli Stati Uniti, Paese nel quale si è trasferito da più di un anno e dal quale si è detto disposto a testimoniare in video .

 

La condanna per gli insulti a Erdogan - La casa dell'ex stella del calcio a Istanbul è stata perquisita. Già lo scorso 16 giugno l'ex bomber fu rinviato a giudizio e per lui furono chiesti l'arresto e una condanna a 4 anni per insulti al presidente Recep Tayyip Erdogan. Nel fascicolo di accusa si legge che l'ex centravanti della nazionale avrebbe accusato Erdogan di essere un "ladro" nel febbraio 2015, senza tuttavia nominare direttamente il presidente.

 

Le immagini del tentativo di golpe

 

 

 

 

Scomparsi due militari, forse in Italia – Intanto due attaché militari in servizio presso l'ambasciata turca in Grecia sono scomparsi sabato scorso dopo essere stati convocati ad Ankara. Le autorità turche ritengono che si siano diretti in Italia. Circa 160 esponenti dell'esercito ricercati per il fallito colpo di Stato sarebbero ancora irreperibili, compresi nove generali (TUTTI I VIDEO).

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