Londra, attacca passanti a coltellate: uccisa un'americana. Fermato

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Il responsabile dell'aggressione, avvenuta nei pressidi Russell Square, è 19enne di origini somale con problemi mentali. La polizia: "Non ci sono prove di radicalizzazione". Cinque i feriti

Una donna, una cittadina americana di 60 anni, è morta e almeno altre 5 persone sono rimaste ferite nella notte in un attacco con coltello nel centro di Londra (le foto dei soccorsi). La polizia ha fermato un giovane, un 19enne norvegese di origini somale, che soffrirebbe di disturbi mentali. Tuttavia, Scotland Yard ha fatto sapere che "non sono state trovate prove di radicalizzazione". Sembra essere esclusa, dunque, la matrice terroristica. Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha invitato i suoi concittadini a rimanere "calmi e vigili".
L’aggressione è avvenuta nei dintorni di Russell Square, non distante dal British Museum:




Scotland Yard: aggressore con problemi psichici - Il killer "è stato fermato poco dopo le 22:39 ora locale (le 23:39 on Italia)" con l'aiuto di un Taser, una pistola a scariche elettriche" ha reso noto Mark Rowley, commissario aggiunto di Scotland Yard. Nessuno dei feriti, ha poi aggiunto, è in pericolo di vita. Anzi, tre sono stati già dimessi. 
L'aggressore, non si sa ancora se musulmano, era arrivato in Gran Bretagna dalla Norvegia nel 2002. La polizia, che lo sta interrogando, si sta concentrando sul suo entourage familiare, il racconto dei testimoni, e ha già perquisito un'abitazione a nord di Londra.
Rowley ha comunque detto che nelle perquisizioni non sono state trovate prove di radicalizzazione. 


Khan: "Restate calmi e vigili" - Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha invece rivolto un appello ai londinesi perché rimangano "calmi e vigili". Il primo cittadino, musulmano e di origini pakistane, ha detto che la polizia sta facendo "un lavoro incredibilmente difficile" e che la tutela dei londinesi è "la priorità numero uno".
 

 

Data ultima modifica 04 agosto 2016 ore 12:58

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