Francia, la comunità musulmana nega la sepoltura al killer di Rouen

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“Il suo è stato un gesto impuro, non vogliamo macchiare l’islam” ha detto il presidente del consiglio regionale islamico della Normandia. Rilasciato il 16enne fermato in relazione alla sanguinosa presa di ostaggi nella chiesa di Saint-Etienne-du-Rouvray

La comunità musulmana di Saint-Etienne-du-Rouvray ha negato la sepoltura nel cimitero della città a Adel Kermiche, uno dei killer di padre Jacques Hamel, "per non  sporcare l'Islam". 

Imam: atto impuro - "Quello che ha fatto questo giovane è sporco, il suo atto impuro. Non macchieremo l'Islam con quella persona", ha detto Mohammed Karabila, imam della moschea situata sulle alture della città. "Noi non parteciperemo né alla toilette mortuaria né alla sepoltura" nel caso in cui venga richiesto dalla famiglia, ha aggiunto. 

Francia: libero il primo fermato - Sul fronte delle indagini, sono al momento due le persone ancora in stato di fermo in relazione alla sanguinosa presa di ostaggi nella chiesa di Saint-Etienne-du-Rouvray. E' stato infatti scarcerato il sedicenne fermato per primo, poche ore dopo l'attacco, e da allora sottoposto a una serie di interrogatori. Il ragazzo, nativo dell'Algeria, è il fratello minore di tale Adel Bouaoun, 26 anni, il quale nel marzo 2015 riuscì a raggiungere il territorio controllato dallo Stato Islamico in Siria, dove a quanto pare è rimasto, servendosi peraltro di una carta d'identità intestata ad Adel Kermiche, i cui due tentativi di unirsi alle milizie del sedicente califfo Abu Bakr al-Baghdadi invece fallirono. 

Musulmani e cattolici pregheranno insieme  - Intanto, anche la Confederazione islamica italiana aderisce all'iniziativa partita in Francia per la quale domani, prima della celebrazione della Santa Messa, delegati delle comunità musulmane si recheranno in alcune chiese cattoliche per esprimere cordoglio e solidarietà per il barbaro omicidio di padre Jacques Hamel.

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