Trump accetta la nomination: "Sono la vostra voce"

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"Sono il candidato della legalità", annuncia il tycoon dal palco di Cleveland confermando di voler costruire il muro con il Messico per fermare l'immigrazione. La Clinton replica su Twitter: "Non sei la nostra voce"

"Ci sono uomini e donne dimenticati in questo Paese. Persone che lavorano duro ma che non hanno più una voce. Io sono la vostra voce". Donald Trump si prende la nomination repubblicana dal palco di Cleveland e lo fa tra l’ovazione della folla.

 

"Sono il candidato della legalità" - Trump ha promesso di dedicare la sua attenzione a coloro che sono stati ''trascurati, ignorati e abbandonati''. Nel discorso, durato oltre un’ora, il più lungo di accettazione della nomination dai tempi di Bill Clinton, Trump ha dichiarato: "Ho un messaggio per voi: il crimine e la violenza che oggi affliggono il nostro Paese finiranno presto. Se sarò eletto a partire dal primo gennaio 2017 restituirò sicurezza all'America. Io sono il candidato dell'ordine e della legalità".

 

“Faremo un muro” – Trump, parlando alla convention repubblicana, ha confermato: ''Fermeremo l'immigrazione illegale. Costruiremo il muro”  lungo il confine con il Messico. ''Gli Stati Uniti devono immediatamente sospendere l'immigrazione da tutti i Paesi che sono coinvolti con il terrorismo fino a che non sia realizzato un meccanismo di controllo efficace''. "Non li vogliamo nel nostro Paese", ha detto il tycoon che in riferimento all'ingresso dei rifugiati siriani negli Usa ha ribadito come lui permetteraà l'ingresso solo ''a chi sostiene i nostri valori e ama la nostra gente''.

 

La risposta di Hillary - La prima replica di Hillary Clinton a Donald Trump è arrivata su Twitter, mentre il tycoon stava ancora parlando nell'arena di Cleveland: ''Non sei la nostra voce'', ha scritto la candidata democratica alla Casa Bianca, riprendendo lo slogan dello stesso Trump. ''Costruiremo un muro tra te e la presidenza, Donald Trump", ha aggiunto la Clinton.

 

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