Golpe fallito, Turchia: "Stop a Convenzione europea dei diritti umani"

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Nuova stretta di Ankara dopo l'annuncio dello stato di emergenza. In manette anche due giornalisti

Il governo turco, nel primo giorno di stato di emergenza annunciato da Erdogan per tre mesi, ha annunciato la sospensione della Convenzione europea dei diritti umani, per un periodo tra 20 e 45 giorni. Il vicepresidente Numan Kurtulmus ha ricordato che "così ha fatto anche la Francia".

 

In manette anche due giornalisti - Dopo quasi 60 mila epurazioni e oltre 9 mila arresti, finiscono in manette anche due giornalisti. Si tratta di Orhan Kemal Cengiz, noto giornalista e avvocato per i diritti umani turco, e la moglie Sibel Hurtas, anche lei una reporter. Nei giorni scorsi, il nome di Cengiz era apparso in una presunta 'black list' di decine di giornalisti, diffusa da un account Twitter a sostegno del presidente Tayyip Erdogan.

 

Le reazioni - Intanto, Vienna convoca l'ambasciatore turco perché chiarisca "in che direzione vuole andare Ankara". E dagli Usa il candidato repubblicano Trump dice: "Se sarò eletto presidente non farò pressioni per stop a purghe, gli Usa risolvano loro problemi prima di occuparsi degli altri".

 

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