Nizza, nuovi fermi. Sms del killer prima della strage: porta più armi

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Sette in tutto gli arresti, mentre è stata rilasciata la moglie di Mohamed Lahouaiej-Bouhlel, il responsabile della strage sul lungomare della città francese. Rintracciati altri italiani. FOTO -  VIDEO

La polizia francese ha fermato nella mattina di domenica un uomo e una donna ritenuti legati all'attentatore di Nizza, che sabato lo Stato islamico aveva definito in una rivendicazione un proprio "soldato" (TUTTE LE FOTO). Poi, nel pomeriggio, è arrivata la notizia di un altro fermo.

 

Rilasciata la moglie dell'attentatore - E' stata rimessa invece in libertà l'ex moglie di Mohamad Bouhlel. La donna era stata sottoposta a fermo nella notte tra venerdì e sabato. In carcere restano dunque altre sette persone. (TUTTI I VIDEO)

 

A Sky TG24 parla la mamma di uno dei fermati

 


 

Governo: "85 persone ricoverate, 1 da identificare" - "Ci sono ancora 85 persone ricoverate in ospedale, di cui 29 in rianimazione, tra le quali un bambino la cui diagnosi resta riservata", ha detto il ministro francese della Sanità Marisol. "Manca solo una vittima da identificare", ha aggiunto precisando che "l'ospedale Pasteur di Nizza ha tutti gli elementi per procedere all'identificazione. Il ministro ha sottolineato anche che "queste operazioni competono al ministero della Giustizia".  

Sono stati intanto rintracciati altri italiani che si trovavano a Nizza nel giorno della strage. Lo si apprende dalla Farnesina, che non vuole fornire numeri in questa fase delle ricerche. Tra irreperibili e feriti sarebbero una decina i connazionali coinvolti nell'attentato.

 

 

Papa Francesco ha intanto reso noto che riceverà in Vaticano le famiglie delle vittime dell'attentato terroristico di Nizza con una rappresentanza della città francese colpita dalla strage e di chi ha partecipato ai soccorsi.

 

Killer effettuò sopralluogo col camion - Sul fronte delle indagini emergono nuovi dettagli sulla dinamica dell'attacco. Mohamed Lahouaiej-Bouhlel aveva effettuato un sopralluogo sulla Promenade des Anglais nei giorni che precedettero la strage, il 12 e 13 luglio. L'autista killer è stato individuato grazie alle telecamere della videosorveglianza. "E' possibile vederlo al volante del camion mentre osserva i luoghi molto attentamente", dice la radio Europe 1.

 

Sms a uno dei fermati - "Porta più armi, porta 5 a C", avrebbe poi scritto l'attentatore via sms pochi minuti prima delle 22.45 quando il camion frigo guidato da Bouhlel si è gettato sulla folla alla Promenade des Anglais di Nizza. Il messaggio era indirizzato ad un uomo che è ora agli arresti. Non solo. Poco prima di passarre all'attacco con il camion Mohamed Lahouaiej Bouhlel ha inviato al fratello una foto di lui in mezzo alla folla festosa del 14 luglio a Nizza. Sembrava "molto contento", ha spiegato il fratello Jabeur citato dalla tv francese M6, aggiungendo: "Ha detto che era a Nizza con i suoi amici europei per celebrare la festa nazionale".

 

 

Data ultima modifica 17 luglio 2016 ore 22:00

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