Nizza, una decina gli italiani feriti e dispersi

1' di lettura

Secondo la Farnesina sarebbe questo il numero degli italiani coinvolti nell'attentato del 14 luglio sul lungomare della città francese. Ritrovata una famiglia che risultava dispersa

Incertezza sui numeri, incertezza sulla sorte. Dopo due giorni e mezzo dall'attentato sul lungomare di Nizza non si hanno ancora notizie di alcuni italiani. L'Unità di crisi della Farnesina è al lavoro, sia sul campo in Francia sia dagli uffici romani, per rintracciare i connazionali dispersi (TUTTE LE FOTO). Nella mattinata di domenica è arrivata la notizia che "la lista degli italiani ancora non rintracciati dopo l'attentato terroristico si sta riducendo". Secondo fonti della Farnesina tra "irreperibili" e feriti sarebbero  circa una decina gli italiani coinvolti nell'attentato di Nizza.
Il ministro della Sanità francese ha reso noto che solo una vittima, tra le 84 della strage, non è ancora stata identificata. I feriti invece sono 85, di cui 29 in rianimazione, e son stati tutti identificati.

 

I dispersi italiani - Con il passare delle ore si teme in particolare per cinque italiani non rintracciati: Carla Gaveglio, di 48 anni, di Piasco (Cuneo); i coniugi Angelo D'Agostino (71) e Gianna Muset (68), di Voghera (Pavia); i loro amici Mario Casati (90) e Maria Grazia Ascoli (77), milanesi. Una lista che, in mancanza di comunicazioni ufficiali, è passibile di variazioni.

 

 

Nessuna notizia della coppia di Voghera:

 

 

 

Ritrovata famiglia - E' invece rientrato l'allarme su una famiglia dispersa. Salvatore Sal Sermoneta, la moglie Wioletta Podpora e la loro figlioletta Siead erano tra le persone che risultavano irrintracciabili nell'attentato a Nizza."Tramite la famiglia abbiamo appreso che stanno bene", ha annunciato la presidente della Comunità Ebraica di Roma Ruth Dureghello.

 

Storia a lieto fine - Sono stati due anelli a mettere la parola fine all'angoscia di Andrea Avagnina, consigliere comunale a San Michele di Mondovì, rimasto ferito nell'attentato. Sua moglie Marinella Ravotti è viva, ricoverata nel reparto di rianimazione dell'ospedale Pasteur, il volto sfigurato e un sonno indotto, ma viva. La figlia l'ha riconosciuta proprio dai gioielli sulle dita. Era nella stanza accanto a quella del marito.

 

Intanto a Nizza è stata riaperta la Promenade:

 

Data ultima modifica 17 luglio 2016 ore 22:15

Leggi tutto