La strage di Nizza: cosa sappiamo fino ad ora

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Un uomo alla guida di un camion ha sparato e si è lanciato contro la folla che stava assistendo alle celebrazioni per la festa nazionale del 14 luglio: 84 morti e decine di feriti. Tra le vittime, molti bambini. AGGIORNAMENTITUTTI I VIDEO

Un uomo armato alla guida di un camion ha sparato e si è lanciato contro la folla che stava assistendo alle celebrazioni per la festa nazionale del 14 luglio a Nizza, provocando la morte di almeno 84 persone, tra cui molti bambini, e ferendone decine in quello che il presidente francese Francois Hollande ha definito un atto terroristico  (TUTTI I VIDEO). Questa la situazione alle ore 14 del 15 luglio (PER TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SEGUI IL LIVEBLOG)

 

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L'attentatore - L'uomo alla guida del camion, secondo una fonte della polizia un trentunenne nato in Tunisia ma residente in Francia, ha aperto il fuoco prima di essere ucciso dagli agenti. Secondo la fonte, l'uomo era già noto alle forze dell'ordine per reati comuni ma non all'intelligence. Non è ancora chiaro se avesse dei complici. Il ministro dell'Interno francese Bernard Cazeneuve ha spiegato che 18 dei feriti sono in condizioni gravi dopo che il camion da 25 tonnellate ha percorso la 'Promenade des Anglais' a zig zag alla fine dello spettacolo pirotecnico per la festa della presa della Bastiglia.

 

 

Paura per gli italiani - Sono almeno 5 gli italiani di cui si sono perse le tracce dopo la strage. C'è angoscia sui sociali network per la loro sorte: parenti e amici chiedono notizie perché risultano irrintracciabili. Nella città francese risiedono oltre 30mila italiani, oltre a quelli che sono lì in vacanza. Già nella notte, subito dopo l'attacco, le reti sociali si sono attivate e si sono moltiplicati gli appelli per ricercare le persone scomparse, di ogni nazionalità, dall'Australia agli Usa. Sono diversi gli account si twitter (da Recherches Nice a Sos Nice Attacks) che ospitano gli appelli.

 

 

Rafforzati controlli alle frontiere - In conseguenza dell'attacco, il ministro dell'Interno Angelino Alfano ha detto che l'Italia potenzierà i controlli ai confini con la Francia. Anche la polizia tedesca, d'accordo con le autorità francesi, ha fatto sapere di aver potenziato i controlli al confine tra i due Paesi.

 

 

 

Stato di emergenza - Poche ore prima dell'attacco Hollande -- che ha richiamato i riservisti -- aveva detto che lo stato di emergenza, attivo dopo gli attacchi di Parigi di metà novembre, si sarebbe concluso entro fine luglio, ma dopo la strage di Nizza ha fatto sapere che verrà prolungato di altri tre mesi.

 

 

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