Mohamed, 31enne ignoto all’intelligence: chi è il killer di Nizza

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L'uomo aveva precedenti per violenza domestica, furto e uso di armi. I suoi documenti erano dentro al tir che ha travolto e ucciso oltre 80 persone. Valls: "Legato all'Islam radicale". Fermata la moglie. LIVEBLOG

E' stato identificato il killer che giovedì sera si è lanciato con un camion falciando per due chilometri la folla della Promenade des Anglais in festa per il 14 luglio e sparando sui passanti (GLI AGGIORNAMENTI - TUTTI I VIDEO - FOTO). Si chiamava Mohamed Lahouaiej Bouhlel, 31 anni. Era sposato ma si stava separando. Era noto alla polizia per violenza domestica, furto, atti di violenza e uso di armi ma non era conosciuto dai servizi segreti. La moglie è stata fermata. Sul camion, con il quale ha ucciso 84 persone, sono stati trovati una patente, una carta di credito ed un telefono cellulare. Nelle perquisizioni effettuate dalle forze dell'ordine francesi (FOTO) nella sua abitazione non sono state trovate armi né esplosivo.  

 

Il premier francese, Manuel Valls, in diretta su France 2 ha detto: "E' un terrorista indubbiamente legato all'Islam radicale", nonostante in giornata fossero uscite indiscrezioni sulla vita dell'uomo che era stato definito poco interessato alla religione.

 

L'arresto della moglie

 


 

"Padre estremista islamico" - Secondo quanto riferito da alcuni media tunisini, l'autista del camion non sarebbe franco-tunisino come riportato in precedenza, ma un emigrato tunisino residente in Francia dal 2011, con un permesso di soggiorno ottenuto grazie al matrimonio con una franco-tunisina residente a Nizza e dalla quale ha avuto tre figli. Mohamed Lahouaiej Bouhlel sarebbe originario della città di Msaken nel governatorato di Sousse. Secondo alcune fonti di polizia locali citate dai media, il padre sarebbe noto come estremista islamico ed iscritto al partito islamico Ennhadha. Altri parenti sono ritenuti vicini ai fondamentalisti e, condannati, sono usciti dal carcere beneficiando dell'amnistia generale del 2011. Uno dei familiari del killer lavora all'aeroporto di Nizza e forse proprio per questo motivo lo scalo è stato evacuato oggi per alcune ore.

 

Il procuratore: "Cosa sappiamo dell'attentatore"

 


 

“Consegno gelati”: così Mohamed ha beffato la polizia - Il tir era stato noleggiato mercoledì, un giorno prima dell'attacco, in una città vicina.

Secondo quanto riferito dai media francesi, Mohamed Lahouaiej Bouhlel avrebbe lasciato il camion parcheggiato per circa 9 ore nei pressi del luogo dell'attacco nonostante il divieto per i mezzi pesanti durante le festività. Tutte le strade intorno al luogo dell'assalto erano state chiuse alle 15. Ma fermato dalla polizia, l'uomo avrebbe spiegato che stava consegnando gelati e sarebbe stato fatto passare. Il suo mezzo era infatti un camion frigorifero.

 

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