Nizza, la storia del motociclista eroe che ha provato a fermare il tir

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All'inizio della sua corsa sul lungomare, il camion guidato da Bouhlel è stato affiancato da una moto che ha tentato di bloccarne le intenzioni. LIVEBLOG - FOTO - VIDEO

Un gesto eroico, che non è servito a evitare la strage. La folle corsa del camion guidato da Mohammed Lahouaiej Bouhlel sul lungomare della città francese era appena iniziata quando un motociclista, resosi conto di quanto stava succedendo sulla Promenade des Anglais, ha tentato di fermare l'attentatore, affiancandolo e cercando di bloccarlo. In un primo momento si pensava fosse rimasto ucciso, poi si è scoperto che era stato solo ferito (IL LIVEBLOG).

 

La ricostruzione - L’episodio è stato ricostruito da un giornalista free-lance tedesco, Richard Gutjahr, che vi ha assistito in prima persona, riprendendone anche una parte con il suo smartphone. "Mi trovavo sul balcone di un albergo, che si affaccia proprio sopra il lungomare. Ho visto la gente che stava festeggiando e poi, tutto a un tratto, un camion che si dirigeva sulla folla", ha raccontato Gutjahr, 42 anni (TUTTE LE FOTO).

 

"Il camion procedeva molto lentamente, cosa che mi ha sorpreso, non andava forte. Ed era inseguito da un motociclista che lo ha affiancato. Ha cercato di superarlo, e anche di aprire la portiera sul lato del conducente". Probabilmente per entrare nella cabina di guida e neutralizzare il conducente a mani nude". (TUTTI I VIDEO).

Data ultima modifica 21 luglio 2016 ore 13:08

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