Gb, Theresa May ha scelto i ministri: Boris Johnson agli Esteri

L'incontro tra Theresa May e la Regina Elisabetta (Ansa)
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La nuova premier dopo l’incontro con la Regina Elisabetta ha ufficializzato la sua squadra di governo: Hammond cancelliere dello Scacchiere, l'ex sindaco di Londra agli Esteri mentre David Davis avrà il neonato ministero per la Brexit 

Theresa May è ufficialmente il nuovo primo ministro del Regno Unito, seconda inquilina donna di Downing Street 26 anni dopo Margaret Thatcher. A Londra, il passaggio di consegne è avvenuto nel rispetto scrupoloso delle tradizioni. A Buckingham Palace la regina Elisabetta ha prima salutato il dimissionario Cameron, poi ha accolto per il 'baciamano' di rito la May.

 

Hammond cancelliere dello Scacchiere - La sessantenne neo-premier in serata ha annunciato i suoi ministri. Philip Hammond si aggiudica la poltrona più importante del governo: l'ex ministro degli Esteri è stato nominato cancelliere dello Scacchiere, e quindi titolare del Tesoro, al posto di George Osborne, un fedelissimo di David Cameron, che resta fuori dal nuovo gabinetto.

 

Johnson agli esteri - L'ex sindaco di Londra, Boris Johnson, capofila dei filo-Brexit al referendum del 23 giugno, è a sorpresa il nuovo ministro degli Esteri. Mentre Amber Rudd, già ministra dell'Energia, è diventata la seconda donna più importante del gabinetto, ereditando dalla stessa May l'Home Office, cioè il dicastero dell'Interno. Alla Difesa conferma di Michael Fallon.

 

Davis per la Brexit - Theresa May ha poi scelto David Davis, veterano del Partito Conservatore e sostenitore del Leave al referendum sull'Ue, per guidare il neonato ministero per la Brexit, cui spetterà gestire il divorzio da Bruxelles. Davis era da tempo all'opposizione nel partito, in polemica su molti temi con la linea dello stesso Cameron.

 

L’addio di Cameron - In mattinata i Comuni avevano fatto da palcoscenico di congedo ai sei anni di Cameron a capo dell'esecutivo, con un ultimo question time consumatosi nel fair play generale sotto gli occhi della moglie Samantha - "l'amore della mia vita", come il premier l'ha più tardi apostrofata lasciando Downing Street con un abbraccio familiare - e i tre figli, Nancy, Arthur e Florence (CAMERON CANTICCHIA DOPO L'ADDIO).

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