Strage Dallas, polizia: il killer morto voleva uccidere agenti bianchi

1' di lettura

Prima di morire ha detto di non appartenere ad alcun gruppo. Per il New York Times era il solo cecchino. Nella sparatoria, avvenuta durante la marcia in ricordo delle vittime afroamericane causate dalle forze dell’ordine, uccisi 5 poliziotti

"Voleva solo uccidere dei bianchi, in particolare poliziotti bianchi". Così la polizia a proposito di uno dei cecchini della sparatoria a Dallas (LE FOTO), in cui sono rimasti uccisi 5 agenti.

L'uomo, identificato come Micah Xavier Johnson, ex riservista (VIDEO) ha motivato così il suo gesto parlando con i negoziatori, prima di morire a sua volta a causa di un’esplosione nel garage dove si era asserragliato.

 

Un solo cecchino?  - I contorni dell'accaduto non sono ancora chiari. In base alle prime ricostruzioni a sparare sarebbero stati alcuni cecchini, almeno due, appostati su vari edifici di Dallas, in quella che appare come un'imboscata calcolata e coordinata.

Secondo il New York Times, il killer invece è uno solo: Micah X. Johnson, 25 anni, afroamericano, incensurato, riservista dell'esercito che ha servito in Afghanistan e che, secondo indiscrezioni, simpatizzava per i Black Panther, il movimento militante nero contro la brutalita' della polizia e il razzismo

 

Micah Xavier Johnson, residente nell'area di Dallas, non avrebbe legami con gruppi terroristici. Johnson si era arruolato nell'esercito Usa nel 2009 e vi rimase fino all'aprile del 2015. Nel novembre del 2013 fu mandato in missione anche in Afghanistan, dove fece il carpentiere, e rientrò negli Usa nel luglio del 2014. Per il ruolo svolto in Afghanistan, gli venne dato una medaglia al valore e diversi riconoscimenti. 

 

Johnson ucciso da bomba robot - In un primo momento si era diffusa la notizia che Johnson si fosse suicidato. Secondo le forze dell’ordine è stato invece ucciso dalla detonazione di una bomba robot della polizia.

Il capo delle forze dell’ordine locali, David Brown, ha aggiunto che il ragazzo ha affermato di “non appartenere ad alcun gruppo” e che “ha agito da solo”. Ha dichiarato di essere “infuriato per le recenti uccisioni di neri da parte della polizia, con i bianchi in generale e che voleva uccidere poliziotti bianchi”. (TUTTI I VIDEO DELLA STRAGE A DALLAS)

 

"Non tutte le piste sono esaurite" e altri sospetti sono oggetto delle indagini in corso, ha detto comunque il capo della polizia texana. Tre persone sospette sono in stato di fermo ma al momento non hanno rilasciato alcuna dichiarazione.

 

La strage di agenti – Il bilancio della notte di terrore a Dallas è di 5 agenti uccisi e 7 feriti. Un numero imprecisato di cecchini ha sparato nel centro cittadino mentre si stava svolgendo una marcia per protestare contro l’uccisione di due afroamericani per mano delle forze dell’ordine in Louisiana e Minnesota (IL VIDEO DELLA MORTE IN DIRETTA). Oltre ai 12 agenti colpiti sono rimasti feriti anche due civili.

 

Si tratta del più grave attacco contro uomini in divisa che la storia americana ricordi. "Siamo inorriditi  - ha detto Barack Obama - la violenza contro le forze dell'ordine non può mai essere giustificata”.  Il movimento Black Lives Matter (Le vite dei neri contano) ha preso le distanze dalla strage. 

 

 

 

LE FOTO DELLA TRAGICA NOTTE DI DALLAS

 

 

Data ultima modifica 08 luglio 2016 ore 21:35

Leggi tutto