Attentato a Istanbul, l'ombra dell'Isis sulla strage

1' di lettura

Per il premier turco e la Cia il principale sospettato è lo Stato islamico. 42 morti e oltre 200 feriti

Dopo una notte passata a contare i morti, Istanbul è ancora sotto shock. L'ennesimo attacco terroristico sulle rive del Bosforo - il quarto di quest'anno - è anche il più sanguinoso: 42 morti, di cui almeno 9 stranieri (senza contare i tre kamikaze che si sono fatti esplodere dopo aver aperto il fuoco sulla folla al terminal internazionale dell'aeroporto Ataturk) e oltre 200 feriti (FOTO 1 - 23). Tra le vittime non si segnala la presenza di italiani. 

La pista jihadista - Tre kamikaze si sarebbero fatti esplodere, mentre altre tre persone sarebbero in fuga e non è ancora confermata la notizia dell'arresto di una donna. Per il premier turco Binali Yildirim il principale sospettato è lo Stato islamico. Anche il numero uno della Cia, John Brennan, non ha dubbi sulla firma dell’Isis: "Ci sono i segni distintivi della depravazione dello Stato Islamico". Si è conclusa intanto l'autopsia sui corpi dei tre kamikaze: la loro identità non è ancora stata resa nota, ma secondo fonti vicine alle indagini si tratterebbe di un turco e due stranieri.

 

Poliziotto lo colpisce, kamikaze si fa esplodere. VIDEO

 


 

La dinamica dell'attacco - Emerge una prima ricostruzione della dinamica dell'attacco. Almeno uno dei tre attentatori kamikaze ha aperto il fuoco con un kalashnikov dopo essersi opposto a un controllo di documenti da parte della polizia per poi farsi esplodere. Gli altri due attentatori avrebbero sparato ma senza servirsi di armi automatiche. Le esplosioni hanno avuto luogo appena fuori l'area degli arrivi dei voli internazionali, fuori dal gate B e in prossimità del parcheggio.

 

Le testimonianze

 


 

Oltre 200 vittime in 12 mesi

 

 

 

Riapre in parte lo scalo - Lo scalo è rimasto chiuso per diverse ore sia ai voli in partenza che a quelli in arrivo, dirottati su altri aeroporti. Come indica il sito web dell'aeroporto, stamattina è ripresa l'attività, anche se con modalità ridotte rispetto al normale.

 

FOTO

Leggi tutto