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Delusi per la vittoria di Brexit, si aprono ora scenari indipendentisti. Si dimette il commissario europeo voluto da Cameron. LO SPECIALE - LE MAPPE DEL VOTO

Sindrome da Brexit in Gran Bretagna. Sono arrivate oltre due milioni di firme alla petizione che chiede un nuovo referendum, visto che la decisione di uscire dall'Europa è stata presa da meno del 60% degli elettori e che ha votato meno del 75% dei britannici (LO SPECIALE - LE MAPPE DEL VOTO). Ferma la posizione della Scozia. La first minister di Edimburgo Nicola Sturgeon invoca 'l'avvio immediato' di negoziati con l'Ue per 'difendere gli interessi' del popolo scozzese, che al referendum ha votato in massa contro la Brexit.

Scozia: discussioni immediate – Nei prossimi giorni, ha spiegato Nicola Sturgeon, sarà nominata una commissione consultiva formata da giuristi, economisti e diplomatici per analizzare la varie ipotesi procedurali e sostanziali. In Scozia i voti contrari alla Brexit hanno superato il 60 per cento del totale, a fronte del 52 per cento scarso raggiunto dai sì nell'intera Gran Bretagna.

 

Si dimette commissario europeo voluta da Cameron - Arrivano intanto le prime conseguenze del voto: si dimette lord Jonathan Hill, il commissario europeo per i servizi finanziari, uomo di Cameron a Bruxelles. Immediata la decisione di Juncker di affidare il suo portafoglio al vicepresidente della Commissione Dombrovskis.

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