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Il giovane, di nazionalità britannica, è stato arrestato durante un comizio del candidato repubblicano alla Casa Bianca

A Las Vegas un ventenne di nazionalità britannica è stato arrestato nel tentativo di strappare la pistola a un poliziotto durante un comizio di Donald Trump. Il giovane avrebbe avuto l'intenzione di usare l'arma per sparare al tycoon newyorkese. L'incidente, che si è verificato sabato al Treasure Island Casino, è emerso a seguito dei documenti depositati in tribunale dalla polizia e resi noti lunedì. L'uomo, il 20enne Michael Steven Sandford, è stato arrestato e rimarrà in carcere fino  all'udienza preliminare fissata per il 5 luglio.

Voleva uccidere Donald Trump
- Dai documenti non è chiaro come il tentativo di assassinare Trump sia  stato sventato, né la portata del pericolo effettivamente corso dal  miliardario newyorchese. Sandford, che è stato trovato in possesso di una patente di guida britannica, ha riferito di avere tentato di  afferrare l'arma del poliziotto ritenendolo il modo più semplice per entrare in possesso di una pistola per sparare al candidato  repubblicano.

Si era addestrato in un poligono - L'uomo, secondo quanto dichiarato alla polizia, progettava di uccidere Trump da circa un anno. Agli agenti ha anche riferito che si trovava negli Stati Uniti da circa un anno e mezzo e che la sua residenza era a Hoboken, nel New Jersey. Sandford ha inoltre dichiarato alla polizia di essersi recato di proposito a Las Vegas per uccidere Trump e che in caso di mancato  successo avrebbe tentato nuovamente di compiere il suo gesto in occasione di un altro comizio del candidato repubblicano previsto a Phoenix, in Arizona. Per addestrarsi all'uso della pistola, Sandford aveva fatto pratica in un poligono di tiro il giorno prima del comizio.

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