Migranti, Onu: più di 10mila morti dal 2014

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Dall’inizio dell’anno si registrano circa mille decessi in più rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno

Oltre 10.000 migranti e rifugiati sono morti nel Mediterraneo dall'inizio del 2014 nel tentativo di raggiungere l'Europa. "La soglia dei 10mila è stata superata negli ultimi giorni ed è estremamente inquietante", ha detto a Ginevra un portavoce dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr). "Dall'inizio dell'anno, oltre 2.800 persone sono morte, contro i 3.771 decessi avvenuti in tutto l'anno scorso e i 1838 registrati nel primo semestre del 2015".

 

Anche l'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) si è detta preoccupata per il numero di decessi che dall'inizio del 2016 sfiorano ormai i 3mila. Finora nel 2016 (a giugno appena iniziato), i decessi nel Mediterraneo sono quasi mille in più rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno: 2.809, contro i 1.838. L'Organizzazione stima che dall'inizio del 2016 al 5 giugno scorso un totale di 206.400 migranti e rifugiati sono giunti in Europa via mare. 

 

 

Timmermans: unendo le forze 8mld in 5 anni – Intanto oggi l'Alto commissario per la politica estera Ue, Federica Mogherini, presenta agli europarlamentari di Strasburgo  il piano Ue sui migranti e sulla partnership con l'Africa al quale ha lavorato insieme al collega Frans Timmermans. "Combinando le forze si può arrivare a otto miliardi nei cinque anni. Possiamo replicare fuori dall'Europa ciò che è stato fatto con l'Efsi e con l'effetto leva si potrà arrivare a 62 miliardi. Ma abbiamo bisogno dell'impegno di tutti i Paesi membri e istituzioni" ha osservato Timmermans al Parlamento Ue. L'obiettivo della Commissione Europea, "rimanendo concentrati sul salvare vite in mare e sullo smantellamento delle reti dei trafficanti, è sostenere i Paesi che ospitano così  tante persone e supportare la crescita nei Paesi che sono nostri  partner" ha detto Mogherini.

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