Bomba a Istanbul: 11 morti e 36 feriti. Fermate 4 persone

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L'ordigno è esploso vicino a un incrocio trafficato, nei pressi di un'università e di una fermata dell'autobus, proprio nel momento in cui passava un'auto della polizia

Un'autobomba è esplosa nel centro di Istanbul facendo, secondo le autorità locali, 11 morti e 36 feriti. L'ordigno è esploso vicino a un incrocio trafficato (FOTO), nei pressi di un'università e di una fermata dell'autobus nel momento in cui passava un'auto della polizia. La deflagrazione è avvenuta nel quartiere di Vezneciler nel cuore del Corno d'Oro di Istanbul. Proprio gli agenti sarebbero stati il bersaglio dell'attentato. L'esplosione non è stata ancora rivendicata. Quattro persone sono state fermate e sono attualmente sotto interrogatorio per l'attacco.

 

Vietata ai media diffusione notizie - Un divieto "parziale" sulla diffusione di notizie relative all'attacco è stato imposto da un tribunale turco ai media nel Paese. Lo ha reso noto il Consiglio Supremo della Radio e della Tv (Rtuk), l'autorità turca per le telecomunicazioni, come riporta l'agenzia di stampa Dpa. Non è la prima volta che le autorità turche annunciano simili misure temporanee che solitamente vietano la diffusione di notizie non ufficiali, di informazioni sugli sviluppi delle indagini e di immagini dai luoghi colpiti.

 

I precedenti - L'attentato è l'ultimo di una serie di attacchi che hanno colpito la città turca negli ultimi mesi. Lo scorso mese almeno 8 persone, inclusi alcuni soldati turchi, sono stati uccisi dall'esplosione di un'autobomba contro un veicolo militare sempre ad Istanbul. In quel caso l'attacco venne rivendicato dai curdi del Pkk.
Due distinti attentati ad Ankara realizzati da un gruppo curdo scissionista del Pkk, il Kurdistan Freedom Falcons (TAK), hanno causato decine di vittime all'inizo dell'anno.
Lo scorso 12 gennaio una decina di turisti tedeschi venero uccisi da una bomba piazzata dall'Isis nel cuore turistisco dell'antica Costantinopoli. Il 19 marzo vennero uccisi tre israeliani e un iraniano sulla principale strada commerciale di Istanbul, Istiklal.

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