Usa, il programma nucleare gestito ancora con i floppy disk

Vecchi floppy disk da otto pollici in un'immagine d'archivio - Credit: Fotogramma
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Secondo l'Accountability Office del governo americano i sistemi del Pentagono vengono gestiti da un sistema informatico risalente agli anni '70. "Lo usiamo perchè funziona" la spiegazione

Il dipartimento della Difesa e, in particolar modo, tutto il sistema che gestisce l'armamento nucleare americano, si basa si ancora su sistemi informatici risalenti agli anni '70 e usa abitualmente floppy disk da otto pollici, un formato che era già obsoleto negli anni '90.

 

A denunciare il pesante ritardo informatico del Pentagono è un'altra agenzia governativa, lo Us Government Accountability Office, che ha messo sotto esame come vengono spesi gli oltre 80 milioni di dollari investiti dal governo ogni anno in Information Tecnology.



Armi nucleari gestiti da computer degli anni '70 - Il risultato ha messo in evidenza i pesanti ritardi di diversi dipartimenti americani. Il Dipartimento del Tesoro, per esempio, utilizza ancora Assembly, un sistema considerato di basso livello e difficile da gestire, mentre il Dipartimento della Giustizia utilizza sistemi scritti in Cobol, un linguaggio di programmazione sviluppato negli anni '60 e oggi considerato obsoleto. Il dato più allarmante però riguarda la Difesa.

 

Nel rapporto infatti si legge che il sistema che coordina, tra le altre cose, i missili ballistici intercontinentali, le bombe nucleari e le forze armate, si regge su un computer Ibm Serie/1, macchine realizzate negli anni '70, e utilizza, appunto, i floppy disk da otto pollici (quelli flessibili). scomparsi dagli scaffali dei negozi di informatica da oltre dieci anni.



Pentagono: "Lo usiamo perché funziona" - Interpellati dall'agenzia Afp la portavoce del Pentagono  Valerie Henderson ha laconicamente commentato: "Il sistema viene usato perché, in poche parole, continua a funzionare".

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