Egyptair, da autopsie conferma dell'esplosione. Ma il Cairo smentisce

Un giubbotto di salvataggio del volo Egyptair recuperato in mare
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Una fonte del team investigativo del Cairo afferma che dai resti del corpi sarebbe evidente che a far precipitare l'aereo sarebbe stata una deflagrazione. L'ipotesi però è stata smentita dal capo del medici legali

Saranno forse i resti umani delle vittime sul volo Egyptair, precipitato nel Mediterraneo mentre era in volo da Parigi al Cairo, a fornire qualche traccia sulle cause del disastro. Cause sulle quali però, a cinque giorni dalla tragedia costata la vita a 66 persone, c'è ancora buio fitto. E anche molta confusione.

 

Il mistero dei risultato delle autopsie - Al Cairo si è susseguita un ridda di voci  sul risultato degli esami autoptici sui primi resti umani ritrovati delle persone che erano a bordo del volo MS804. Prima fonti mediche anonime hanno sostenuto che le condizioni in cui sono stati trovati i frammenti dei corpi suggerivano che l'aereo fosse esploso. "Non c'è neppure una parte intera di corpo, tipo un braccio o una testa. La spiegazione logica è che ci sia stata un'esplosione" aveva detto la fonte. Poi un portavoce del ministero della Giustizia ha esplicitamente escluso che siano state trovato tracce di esplosivo nei tessuti umani. Infine il capo del team di medici legali, Isham Hisham Abdel Hamid, ha smentito che ci sia stata un'esplosione a bordo: "Tutto quanto è stato pubblicato e' completamente falso".

 

Nessuna traccia di esplosivo - Di certo per ora c'è solo il fatto che non sia stata trovata alcuna traccia di esplosivo sui resti umani. Quanto all'esplosione, quando cade un aereo, fanno notare gil esperti, c'è sempre un'esplosione prima o dopo: in aria, come risultato di un'avaria o di un atto criminale; o quando il velivolo si schianta in mare dopo chilometri in caduta libera.

 

Data ultima modifica 24 maggio 2016 ore 14:58

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