Presidenziali Austria: vince il verde Van der Bellen, sconfitto Hofer

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Decisivi i voti per corrispondenza. Il candidato indipendente ha conquistato circa 31 mila voti in più dello sfidante, l'ultranazionalista Norbert Hofer

"Sarò al servizio di tutti". Alexander Van der Bellen è il nuovo presidente austriaco. Dopo il conteggio dei voti per posta, il candidato indipendente appoggiato dai verdi ha superato l'ultranazionalista Norbert Hofer (Fpoe), aggiudicandosi la vittoria finale con circa 31.000 voti in più, secondo i dati del ministero dell'Interno austriaco, che includono i voti per corrispondenza. Van der Bellen ha 2.254.484 voti, pari al 50,3% mentre Norbert Hofer ha 2.223.458 voti pari al 49,7%.

 

 

Paese spaccato in due  -  Van der Bellen ha vinto a Vienna (63,3%) e nelle regioni del Tirolo (51,4%), del Vorarlberg (58,6%) e dell'Oberoesterreich (51,3%). Hofer ha vinto nel resto dell'Austria: Carinzia (58,1%), Salisburghese (52,8%), Steiermark (56,2%), Niederoesterreich (52,6%) e Burgenland (61,4%).

Senza i voti per corrispondenza, la vittoria sarebbe andata ad Hofer, che sarebbe diventato il primo capo di Stato della destra radicale in un Paese del blocco comunitario. Circa 900mila elettori hanno chiesto di votare per posta (il 14,1% degli elettori, un record) e sono stati proprio questi voti a decidere l'esito del ballottaggio. "Cari amici! - ha scritto in un messaggio su Facebook -  Vi ringrazio per il vostro sostegno. Certo sono triste oggi". 

 

 

Nodo migranti - Il risultato ha comunque messo in luce una preoccupante polarizzazione del Paese. Nella campagna elettorale ha svolto un ruolo determinante la crisi dei migranti: circa 90mila persone hanno chiesto asilo in Austria nel 2015, più dell'1% della popolazione.

Al ballottaggio, per la prima volta dalla fine della II Guerra Mondiale, i candidati non appartenevano a nessuno dei grandi partiti tradizionali, i socialdemocratici e il conservatori.

 

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