Salah, fischi dai detenuti islamici radicali: "Dovevi farti esplodere"

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L'unico terrorista sopravvissuto agli attacchi del 13 novembre a Parigi è stato accusato da alcuni fondamentalisti per non essere andato fino in fondo

Salah Abdeslam, l'unico terrorista sopravvissuto agli attentati del 13 novembre, è stato fischiato dai detenuti fondamentalisti al suo arrivo nel carcere di Fleury-Merogis. "Non ti sei fatto esplodere come gli altri", gli hanno rimproverato alcuni detenuti ricordandogli la sera degli attentati di Parigi, quando lui, a differenza degli altri, "ci ripenso'" e gettò in un cestino la sua cintura esplosiva.

 

Arrestato a Molenbeek 4 giorni prima degli attentati di Bruxelles Salah è stato estradato mercoledì in Francia e ha trascorso la sua prima notte nel centro penitenziario di Fleury-Meorgis, il più grande penitenziario d'Europa. Innumerevoli le misure di sicurezza: è stato posto in isolamento in modo da evitargli il contatto con gli altri detenuti, ma anche per proteggerlo da rappresaglie. Ma quel che inquieta è l'accoglienza che gli hanno riservato i detenuti più radicalizzati che lo avrebbero fischiato. Secondo un sindacalista del penitenziario più grande d'Europa, intervistato dalla tv BFM, a prendersela con Salah sono stati i "radicalizzati", che gli rimproverano di "non essere andato fino in fondo facendosi esplodere".

 

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