Addio Prince, il mondo piange l’icona del pop

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Aveva 57 anni, è morto nella sua casa di Minneapolis. Cantante, musicista, attore, regista e produttore, nel corso degli anni ha sperimentato e mixato i più svariati generi musicali: dal soul al funk, dal jazz al rock psichedelico

La musica e il mondo intero piangono Prince. La popstar è morta all'interno della sua residenza, a Minneapolis, negli Stati Uniti. Aveva 57 anni (FOTO). Ad anticipare la notizia è stato il sito americano Tmz. Poco dopo è arrivata la conferma del suo agente. Migliaia i tweet, le foto e i video condivisi sui social per ricordarlo (da Obama a Spike Lee a tanta gente comune: STORIFY).

La polizia americana fa sapere che sta indagando per accertare le cause del decesso. Il cantante nei giorni scorsi era stato ricoverato d'urgenza, ma il suo staff aveva minimizzato, parlando di una semplice influenza.  

Il corpo della popstar è stato trovato senza vita nella sua dimora di Pasley Park, alla periferia di Minneapolis, in Minnesota. Il cadavere era in uno degli ascensori di Chanhassen, dove si trovano gli studios in cui il cantante registrava.


Era nato a Minneapolis nel 1958 - Da oltre trent'anni uno dei più talentuosi, prolifici e ingovernabili artisti della musica mondiale (GLI ALBUM: FOTO): Prince Rogers Nelson, in arte Prince, era nato il 7 giugno 1958. Cantante, musicista, attore, regista e produttore, il genietto di Minneapolis dalla fine degli anni Settanta ha frequentato e sapientemente mixato i più svariati generi musicali: dal soul al funk, passando con disinvoltura al jazz, al pop e al rock psichedelico, conquistandosi una folta schiera di fedelissimi fan che seguono ossessivamente le sue gesta, impegni e intemperanze.  

I successi e i flop - Irrequieto e intransigente, Prince nel corso della sua carriera ha sempre navigato tra trionfi (Purple Rain, album e film), flop (Graffiti Bridge, suo secondo film), contratti milionari (famoso quello da 100 milioni di dollari con la Warner Bros nel 1992) e vari cambiamenti di nome (Tafkap, ovvero The Artist Formerly Known As Prince; The Artist; Symbol) per protesta contro le imposizioni delle major del disco.  

L'anno scorso l'uscita del suo ultimo album - E' stato uno dei primi a vendere la sua musica online, fino a decidere, però, a luglio del 2015, di togliere tutte le sue canzoni da piattaforme popolari come Spotify e Apple Music, restando solo su Tidal, lanciata dal musicista e produttore Jay Z. Tra le sue ultime fatiche, nel 2014 il doppio album "Art Official Age" e "PlectrumElectrum", l'anno scorso "HITnRUN".
 

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