Migranti, naufragio nell'Egeo: muoiono 4 donne e un bambino

Foto di archivio - credit GettyImages
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La nave, che trasportava dieci persone, è affondata al largo dell'Isola di Samos

Almeno 5 persone, 4 donne e un bambino, sono morte in un nuovo naufragio nel mar Egeo, davanti alle coste dell'isola greca di Samos. Lo riferisce la Guardia costiera che, anche con l'aiuto di una delle navi impegnate nell'operazione Frontex, ha tratto in salvo cinque persone: due donne, due uomini e un bambino. I sopravvissuti, in evidente stato di choc, hanno spiegato che a bordo dell'imbarcazione, partita dalla Turchia, c'erano solo 10 persone.

Riprese le operazioni di respingimento
- L'ennesima tragedia in mare arriva nei giorni in cui la Grecia ha ripreso le operazioni, sulla base dell'accordo tra Ankara e la Ue, per deportare in Turchiai  migranti che non avrebbero diritto a chiedere l'asilo. Venerdì dall'Isola di Lesbo sono stati portati in Turchia 124 migranti, per lo più pakistani. Si è trattato della seconda ondata di rinvii dopo quella di lunedì, quando erano stati riportati in Turchia, dalle isole di Lesbo e Chios, 202 persone.



Amnesty: "Condizioni disumane" - I respingimenti però procedono a singhiozzo. Nonostante il netto calo degli arrivi l'accoglienza nelle isole greche è al collasso, con 6.500 migranti bloccati e proteste continue. Secondo Amnesty International molti vengono trattenuti "arbitrariamente in condizioni spaventose" e questa "organizzazione difettosa, affrettata e mal preparata" rischia di causare "errori, calpestando i diritti e il benessere di alcune delle persone piu' vulnerabili".

A Idomeni 11mila persone
- In Grecia la situazione è tesa non solo nelle isole. Su oltre 50 mila rifugiati bloccati nel Paese, oltre 11 mila rimangono nel campo di Idomeni al confine chiuso con la Macedonia, in condizioni sempre piu' difficili. E la situazione, conferma Atene, non è destinata a sbloccarsi a breve. Per poter decidere sulle prime richieste di asilo, presentate dalla maggior parte delle persone bloccate sulle isole, ci vorranno almeno altre due settimane.

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