Rapporto sulla corruzione percepita: Italia al penultimo posto in Ue

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Lo studio di Transparency International: il nostro Paese al 61/o posto, al pari di Lesotho. Scala 8 posizioni a livello mondiale ma resta tra gli ultimi nel Vecchio Continente, peggio solo la Bulgaria. Cantone: "Dati molto confortanti"

L'Italia, con un punteggio di soli 44 punti su 100, è al 61/o posto al mondo nella classifica del Rapporto sulla corruzione della pubblica amministrazione pubblicato da Transparency International, alla pari con Lesotho, Senegal, Sudafrica e Montenegro. Tra i 28 paesi della Ue solo la Bulgaria (69/a con 41 punti) sta peggio. Il paese meno corrotto è la Danimarca (91 punti), davanti a Finlandia (90) e Svezia (89). Gli Usa sono 16/mi. I paesi più corrotti in assoluto sono Somalia e Corea del Nord (soli 8 punti). Nel rapporto dello scorso anno l'Italia era 69/a con 43 punti. Nella ricerca si tiene conto della "corruzione percepita" nella pubblica amministrazione.

 

 

Cantone: “Dati molto confortanti” - “Questi dati sono molto confortanti”, ha detto il presidente dell'Anticorruzione, Raffaele Cantone, che aggiunge: “Non è certo un'inversione ma abbiamo comunque un cambiamento significativo”. "Mentre un pugno di paesi in Europa e Asia centrale ha migliorato il suo risultato, il quadro generale della regione è quello della stagnazione" afferma invece Anne Koch, direttore d'area di Transparency International, aggiungendo che "è molto preoccupante il marcato deterioramento in paesi come Ungheria, Macedonia, Spagna e Turchia dove vediamo che la corruzione cresce mentre si riduce lo spazio per la società civile e la democrazia".

 


 

 

 

 


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